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La spending review distrugge la montagna: Zaia tuona contro Monti

Ponte di Legno (Photo courtesy panoramio.com)
Ponte di Legno (Photo courtesy panoramio.com)

VENEZIA — Veneto e Lombardia non avranno più alcuna sovranità sui comuni che confinano con le Province autonome di Trento e Bolzano. Sarà questo, secondo il governatore del Veneto Luca Zaia, l’effetto disastroso del provvedimento contenuto nella “spending review” che cancella l’Odi, l’organismo di indirizzo che gestisce i fondi per lo sviluppo dei comuni di confine, come Cortina, Bormio, Ponte di Legno, Tremosine, Asiago, Feltre, Auronzo di Cadore.

L’Odi è stato istituito con la legge finanziaria per il 2010 e gestisce un fondo di 80 milioni annui per il finanziamento di progetti “per lo sviluppo economico e sociale dei territori confinanti con le province autonome di Trento e Bolzano”. Ma il decreto della “spending review” varato dal Governo di Mario Monti in questi giorni vuole cancellarlo, e il futuro di queste iniziative resta quindi sospeso nel buio.

La cosa ha fatto imbestialire Zaia, che ieri ha duramente criticato il Governo a mezzo stampa. “Questo è l’effetto dei commi 21 e 22 dell’articolo 12 del decreto sulla revisione della spesa – spiega Zaia all’Ansa – che, con cinismo o, più probabilmente, per ignoranza della materia su cui si legifera, sopprime l’Odi. Da oggi, incredibilmente, saranno proprio Trento e Bolzano a decidere per i comuni del Veneto e per quelli lombardi”.

I comuni interessati sono diverse decine e fanno parete delle province di Belluno, Brescia, Sondrio, Verona e Vicenza.

“Stiamo parlando di piccoli comuni di montagna in profonda sintonia con il territorio cui storicamente appartengono – continua Zaia -. Comunità che avevano pronti i propri progetti, la cui scadenza è fissata per il 16 luglio. Ora che succederà? I fondi dell’Odi erano necessari ai comuni confinanti per attenuare le differenze tra cittadini che appartengono allo stesso Stato, ma hanno trattamenti diversi per via delle specialità confinanti. Ora centinaia di migliaia di cittadini brancolano nelle tenebre volute dal Governo. E’ ovvio che si accentueranno le disparità e le diseguaglianze tra cittadini e che sarà tolta la boccata d’ossigeno che questi fondi rappresentavano”.

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Un commento

  1. bisogna abolire le regioni a statuto “speciale” non lo avete ancora capito???? basta coi privilegi! basta con le disuguaglianze! abito a 7 kilometri dal trentino non si può andare avanti così.

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