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Storie di montagna sul grande schermo, all'Ims una notte di film all’aperto

IMS Film openair
IMS Film openair

BRESSANONE, Bolzano — Giovedì 20 ottobre l’International Mountain Summit dà il via al proprio programma di quest’anno installando un cinema all’aperto in Piazza Duomo a Bressanone. Per approfondire ancora di più il tema della “Montagna” e per illuminarne tutte le sfaccettature, l’Ims ha scelto una selezione di classici, documentari attuali e capolavori del cinema di montagna da mostrare all’aperto. La serata inizia alle ore 18 ed è a ingresso gratuito. Per riscaldare gli animi in una fredda serata ci sarà te bollente e succo di mela KIKU caldo.

Già il primo cortometraggio va ai limiti della gravitazione. Da sempre, Paul Kupsa ha usato le vette e le pareti come pretesto per scandagliare i suoi limiti.  Nel suo “Brento Base Projekt”, del regista e cameraman Matthias Aberer, Kupsa affronta la parete ripidissima, alta 1100 metri, del Monte Brento a nord del Lago di Garda, e ne approfitta per creare un nuovo modo di arrampicare. Nasce così il Base Solo, una combinazione di Free Solo (l’arrampicata libera, priva di protezioni) e Base Jumping.

Il viaggio filmico conduce poi alla regina delle pareti nord. In “La parete nord dell’Eiger – L’impresa impossibile”, di Eduardo Gellner, l’alpinista svizzero Roger Schäli prova ad aprire una nuova via sulla parete nord dell’Eiger: un’ascensione pionieristica, battezzata “Emergency Exit“.

“Forze della natura – Hanspeter Eisendle: guida alpina e alpinista”, del regista Günther Göberl, ci mostra una spedizione con Hanspeter Eisendle e un suo ospite alla parete di Punta Emma nelle Dolomiti. questa parete a strapiombo porta il nome della modesta servente che aiutò un alpinista durante la sua ascensione. Questi due film vengono proiettati in cooperazione con SERVUS TV.

Cosa rende un luogo la mecca degli scalatori? Chuck Freyberger nel suo film, “The SCENE”, fornisce una panoramica completa sugli epicentri del mondo dell’arrampicata e sulle figure che lo hanno plasmato, con la loro incondizionata dedizione a questo sport. Per i fan e gli spettatori dell’IMS, è prevista una proiezione extra: numerose riprese e interviste effettuate a Bressanone durante l’IMS 2010 e durante l’IMS Boulderfestival 2010, organizzata dall’Alpenverein dell’Alto Adige (AVS).

Il viaggio si avvia verso la fine e ci conduce ai ghiacciati fiordi della Groenlandia meridionale. In “What happened on Pam Island?“, due scalatori polacchi, Eliza Kubarska e David Kaszlikowski, tentano si scalare il più alto scoglio al mondo, il Qaqarsuassi, il quale può essere raggiunto solo via mare. I due decidono di avvicinarsi alla meta a bordo di un Kayak, ignari del loro destino. .  Il pericolo è in agguato: sorpresi da una tempesta, con l’acqua che sfiora gli 0° centigradi, potrebbero capovolgersi, rischiando l’ipotermia e la morte nel giro di pochi minuti.

Gli organizzatori consigliano agli spettatori di vestirsi adeguatamente per questo viaggio filmico sotto il Duomo di Bressanone, dal momento che potrebbe essere una serata fredda. La serata si terrà anche in caso di maltempo, sarà infatti il tendono dei mondiali di slackline a proteggere da eventuali precipitazioni.

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