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Meteo

Maltempo: Nemo ci porterà freddo, temporali e neve a 2000 metri

Perturbazione in arrivo (Photo courtesy www.3bmeteo.com)
Perturbazione in arrivo (Photo courtesy www.3bmeteo.com)

BERGAMO — Una nuova intensa perturbazione, in pieno stile autunnale, sta per investire nel corso della giornata odierna l’Italia centro settentrionale. Accompagnata da aria insolitamente fresca per il periodo, potrebbe generare fenomeni particolarmente sostenuti non solo dal punto di vista pluviometrico. Non sono infatti esclusi grandine, fulmini e venti sostenuti. Possibili spruzzate di neve la notte sulle confinale retiche sin verso i 2000 metri.

Puntualmente il Servizio meteorologico nazione dall’Aeronautica ha emesso un avviso di fenomeni violenti che testualmente cita: “dalla mattinata di oggi, martedi 19 luglio 2011, e per le successive 12-18 ore, si prevedono precipitazioni temporalesche diffuse, localmente di forte intensità, su Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, in rapida estensione, dal pomeriggio, a Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio. Dalla serata si prevedono, inoltre, venti forti nord occidentali su Sardegna in successiva estensione a Toscana,Lazio e Campania con mareggiate lungo le coste esposte”.

Dello stesso avviso anche la Protezione Civile che prevede precipitazioni sparse, anche carattere di rovescio o temporale, dapprima su Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, tendenti a diffuse, ed in estensione, nel pomeriggio, al resto del Nord e alla Toscana settentrionale, con quantitativi cumulati localmente moderati, puntualmente elevati sui settori alpini e prealpini lombardi e sul Piemonte settentrionale; sparse dal pomeriggio, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna settentrionale, sul resto della Toscana, Umbria, Marche, Lazio ed Abruzzo occidentale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, specie nelle zone interne appenniniche. Prevede inoltre una riduzione della visibilità in concomitanza con gli eventi precipitativi più intensi con forti raffiche nonché venti tendenti a forti, dalla sera, con rinforzi di burrasca, dai quadranti occidentali sulla Sardegna; tendenti a localmente forti dai quadranti occidentali sui settori costieri di Toscana, Lazio e Sicilia. Forti raffiche nei temporali.

Analizzando i vari modelli i settori che riceveranno gli apporti pluviometrci maggiori saranno in primis l’alto Piemonte, il Varesotto e la fascia prealpina con punte a fine giornata prossime o anche superiori ai 100 mm. Apporti significativi anche su Alpi centro occidentali, Liguria, Toscana ed Umbria con apporti tra i 30 ed i 60 mm. Possibili spruzzate di neve la notte sulle confinale retiche sin verso i 2000 metri.

Analizzando i vari indici convettivi la zona maggiorante a rischio sono le Tirreniche centrali ove potrebbero essere possibili grandinate significative, colpi di vento distruttivi e precipitazioni convettive elevate. La carte elaborata da Estofex infatti pone un Allerta 2 in suddette area mentre sul resto del Centro Nord vige un’Allerta 1 che contempla sempre piogge abbondanti, venti forti e possibili grandinate.

La responsabilità di tutto questo è della vasta circolazione depressionaria Nemo, padrona di gran parte dell’Europa centro occidentale. Ricca di aria fresca di estrazione nordatlantica quest’ultima si è approfondita in particolar modo sul comparto francese dando vita ad un’intensa perturbazione, ricca di rovesci e temporali: nella notte gli accumuli pluviometrici hanno raggiunto i 30 mm in poche ore, e l’aria fredda al seguito ha ulteriormente abbassato le temperature, come dimostrano i 10°C di Nantes e i 9°C di Rennes St Jacques, in Bretagna.

Stamattina la perturbazione ha raggiunto l’estremo Nordovest italiano portando piogge e rovesci su Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e settentrionale. Le correnti umide sudoccidentali che precedono la perturbazione hanno invece raggiunto il resto del Nordovest ed i rilievi del Triveneto, generando frequenti annuvolamenti così come parzialmente anche sulle Tirreniche centrali.

Dal Lazio in giù l’azione di Nemo si è lentamente smorzata, soppiantata dall’azione stabilizzatrice dell’alta pressione ancora esistente. Quest’ultima ha cosi rinnovato cieli in prevalenza sereni e clima ancora caldo, a differenza del Nord ove il clima resta frescolino, specie al Nordovest.

Le minime hanno spaziato stamane tra 14°C e 21°C al Nord, tra 15 e 23°C al Centro e tra 18 e 27°C al Sud.

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