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Dolomiti, 3 ragazzi recuperati sul Cristallo e un morto sul monte Serva

Monte Cristallo (Photo archivio - MaiDireLollo)
Monte Cristallo (Archivio photo - MaiDireLollo)

CORTINA D’AMPEZZO, Belluno — Due operazioni di soccorso lo scorso weekend, sulle Dolomiti bellunesi. Il primo intervento è avvenuto sul monte Cristallo, dove 3 giovani alpinisti sono rimasti bloccati in vetta sabato sera a causa della nebbia. Il secondo invece è accaduto sul Monte Serva, dove un uomo è morto precipitando durante la salita verso la vetta.

La prima operazione di soccorso è cominciata sabato nel tardo pomeriggio dopo che i tre alpinisti, dei ventenni di Vipiteno, sono arrivati in vetta al monte Cristallo, la cima di 3221 metri nelle Dolomiti Ampezzane, salendo lungo il canale Innerkofler. Una volta finita la salita infatti, i tre non sono stati in grado di individuare la via del rientro, per la presenza di nebbia e per la neve abbondante.

Secondo quanto riferisce lo stesso soccorso alpino bellunese, che ha condotto le operazioni, intorno alle16 i ragazzi hanno contattato il 118, che ha allertato il Soccorso alpino di Dobbiaco e di Cortina. Prima dell’imbrunire, gli elicotteri di Bolzano e dell’Air service center sono riusciti a portare in quota le squadre di soccorso. Dopo aver raggiunto gli alpinisti e averli scaldati con bevande calde e abbigliamento asciutto, i soccorritori hanno attrezzato le calate lungo il canalino e li hanno riportati a valle. Intorno a mezzanotte le operazioni, a cui hanno preso parte oltre 20 soccorritori, si sono concluse.

Il secondo intervento di recupero ha riguardato invece un uomo precipitato sul monte Serva, una vetta delle Dolomiti Bellunesi alta 2.133 metri. La vittima era un bellunese che stava salendo con un amico lungo un sentiero. Secondo le prime ricostruzioni il suo compagno di escursione lo precedeva: a un certo punto non l’avrebbe più sentito ed avrebbe così scoperto che l’alpinista era precipitato.

Secondo gli uomini del Soccorso alpino bellunese l’escursionista avrebbe perso l’equilibrio su una costa erbosa poco sopra la croce luminosa recentemente installata, e sarebbe rotolato per un’ottantina di metri. E’ possibile che all’origine dell’incidente ci sia stato un malore.

Intorno a mezzogiorno di ieri è scattato l’allarme che ha portato sul posto il Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati i soccorritori con una manovra di hovering, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. La salma è stata recuperata con un verricello ed è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Belluno.

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