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Motociclista muore in strada, ma nessuno si ferma

Bolzano
Bolzano

BOLZANO – E’ rimasto a terra, vittima di un incidente stradale in moto, e gli automobilisti gli sono passati a fianco come se niente fosse, senza neanche rallentare. E’ accaduto ieri a Bolzano, nel civilissimo Alto Adige.

La polizia municipale di Bolzano sta ora cercando di identificarli attraverso le telecamere. Nell’incidente, all’uscita del tunnel di San Giacomo, alla periferia del capoluogo altoatesino, ha perso la vita un motociclista svizzero. Intanto l’esatta dinamica dell’incidente è stata ricostruita attraverso le immagini. Secondo la ricostruzione, un’auto ha invaso la corsia percorsa dal motociclista, Andreas Staufer di 61 anni, investendolo in pieno.

Le immagini mostrano però anche un’altra automobile, che procedeva a distanza di pochi metri nella stessa direzione dell’auto investitrice, che non ha nemmeno

accennato a rallentare, ma ha proseguito per la propria strada. Lo stesso hanno fatto altri automobilisti sopraggiunti poco dopo, che si sono limitati a fare lo slalom tra i

mezzi incidentati per poi allontanarsi.

I vigili urbani stanno cercando di risalire ai numeri di targa, e segnaleranno questi comportamenti alla Procura della Repubblica per omissione di soccorso.

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3 Comments

  1. CIVILISSIMO VA SPECIFICATO BENE E ANCHE SCRITTO PER CHI ABBIA UN MINIMO DI ARDORE E OBIETTIVITA’,E’ IL BUON GIORNO,COME STA,TUTTO BENE, E’ IL FORMALISMO PIU’ SUPERFICIALE,IN SOSTANZA COME IN QUASI TUTTO IL NORD C E’ SPESSISSIMO MENEFREGHISMO,TORNACONTO E IGNORANZA,E’ UN DATO DI FATTO LA SOSTANZA DEL VIVERE E’ NEL SUD(SPESSISSIMO),IL FINTO PERBENISMO E’ AL NORD “CIVILISSIMO”COME NO…………………………….

  2. Anch’io qualche volta mi sono trovato in situazioni di disagio in Alto Adige, ma la questione del mancato soccorso nel “civilissimo Alto Adige” non và generalizzata anche se da condannare. Che dire allora
    del filmato che ha fatto il giro del mondo ripreso nel sud dell’Italia, dove si vede una donna che su un marciapiede scavalca con noncuranza una persona appena uccisa da un killer della mafia?

  3. ..sono Trentino e personalmente mi sento offeso dal commento banale e (lui sì..)
    superficiale del sign. Stefano, l episodio del mancato soccorso è sicuramente condannabile, ma finchè non si risale a chi erano gli automobilisti che sono passati indifferenti non è neanche detto che siano del posto, da questo poi generalizzare e giudicare tutto un popolo di montagna che di solidarietà e altruismo a da insegnare a tutto il resto della nazione e forse non solo, ne passa di acqua…per restare alla montagna pensate solo al soccorso alpino,ragazzi che sacrificano il loro tempo rubandolo alle loro attività e corrono rischiando la loro pelle per salvare quella di persone a loro assolutamente sconosciute, tutto questo assolutamente gratis e a volte senza neanche avere in cambio un grazie, ma anche al corpo dei vigili del fuoco volontari che corre a intervenire con le stesse modalità appena dette del soccorso alpino..ripeto, tutto GRATIS ,solo per senso altruistico, per non parlare di moltissime altre forme di solidarietà che hanno nei tempi aiutato la gente di queste valli a sopravvivere quando non c’ era ancora il turismo e la vita trà le montagne era veramente dura.
    Se questo è ‘menefreghismo’, ‘superficialità’,’tornaconto’ ecc..lascio a voi giudicare..
    Sign. Stefano ci pensi bene e soppratutto si informi bene prima di giudicare genti e terre che conosce poco o forse non conosce per niente

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