Arrampicata

Tre cime di Lavaredo, Hainz libera nuova via

Christoph Hainz in libera su Pressknoedl
Christoph Hainz in libera su Pressknoedl (Photo C. Ziegler courtesy Salewa)

BOLZANO — E’ Pressknödl il nuovo capolavoro di Christoph Hainz in Dolomiti. L’alpinista altoatesino ha aperto la via un anno fa, sulla parete nord della Cima ovest di Lavaredo, e nel mese di luglio l’ha salita in libera, impiegando sole 6 ore e mezza per la scalata.

La via, 400 metri per 12 tiri e un grado massimo di 7c, sale sulla sinistra dello spigolo Scoiattoli: Hainz l’ha aperta nell’agosto 2009 con un amico di cui sono state fornite le iniziali, K.A., attrezzandola con solidi chiodi a pressione in distanze tipiche delle Dolomiti.

Il nome della via, che in italiano significa “canederli pressati”, si riferisce alle difficoltà dei primi tiri che vedono un 6a seguito da tre tiri di 7b. Il tiro chiave, difficoltà 7c, arriva più avanti ma solo verso la fine la parete si piega leggermente offrendo maggiori appigli e scendendo a difficoltà di 6a e 6b.

“Con “Pressknödl” ho firmato un poker di ascese sulle Tre Cime di Lavaredo” dice Hainz, che prima di questa via ha aperto “Das Phantom der Zinne” (IX+, del 1996 sulla cima Grande), “Alpenliebe” (IX, del 1998 sulla Cima Ovest) e “Ötzi trifft Yeti” (VIII+ del 2000 sulla Cima Piccola), tutte e tre insieme a Kurt Astner.

“Sono vie estremamente affascinanti – prosegue l’alpinista – e con un alto grado di difficoltà a dimostrazione che le nostre Alpi continuano ad offrire sfide avvincenti, purché si abbia lo spirito giusto per coglierle”.

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