Turismo

La buona cucina premia: turismo montano cresce dell’1,5 per cento

Gnocchi di zucca, burro e salvia, con fontina valdostana
Gnocchi di zucca, burro e salvia, con fontina valdostana

AOSTA — Nonostante la crisi, il turismo in montagna continua a piacere. Anzi, le prenotazioni sono aumentate dell’1,4 per cento rispetto all’anno scorso. Lo rende noto una recente ricerca di Unioncamere.

Le prelibatezze enogastronomiche della montagna, i sapori genuini, l’ambiente informale e rilassato, lo splendido panorama, sono gli ingredienti vincenti per le vacanza italiane del 2010. E così, dice la ricerca, le strutture ricettive si apprestano a vedere occupate almeno il 56,9 per cento delle camere.
Ma è l’offerta enogastronomica a colpire al cuore e al palato i turisti. Quasi un quarto degli appassionati di montagna acquista cibi e vini del territorio durante il soggiorno, spendendo in media oltre 9 euro al giorno pro-capite.
Per questo il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello ha invitato le istituzioni locali a proseguire sulla strada della promozione della qualità e tipicità delle produzioni locali, per sostenere e diffondere ancora di più tra coloro che si recano in vacanza nelle valli alpine l’immagine di un’Italia “buona” per il palato oltre che per la vista.
“Il turismo può avere grandi ricadute positive sull’economia dei territori e sui diversi settori economici”, sottolinea Dardanello. “Camere di commercio e istituzioni locali devono allora insistere su una programmazione di interventi, anche promozionali, affinché la visita nei tanti luoghi bellissimi che l’Italia ha la fortuna di avere diventi per il turista un’esperienza unica, fatta di sapori e di espressioni della nostra cultura, e non un ‘mordi e fuggi’ consumistico. Comprare i prodotti delle valli italiane è un modo per tutelarle e consentire la sopravvivenza dei tanti paesi che le caratterizzano”.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close