• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
L'approfondimento, Ricerca

La montagna ammazza lo stress: merito degli alberi

Boschi in montagna
Boschi in montagna

METLA, Finlandia — La montagna è la meta migliore per una vacanza antistress. Lo dice uno studio del Finnish Forest Research Institute di Metla che ha trovato la ragione scientifica di una verità, sostenuta già dal senso comune, nelle proprietà degli alberi. Trascorrere del tempo in ambiente naturale nelle vicinanze di boschi e foreste infatti, migliora l’umore, riduce l’aggressività e la rabbia e rende gli individui più felici.

“Molte persone – ha dichiarato Eeva Karjalainen del Finnish Forest Research Institute alla rivista New Scientist – si sentono rilassate quando si immergono nella natura. Ma pochi sanno che esistono solide evidenze scientifiche che confermano gli effetti benefici del verde sul nostro umore”.

In molti medicinali infatti, si troverebbero sostanze naturali, come il taxolo, utilizzato contro alcune forme di tumore, o lo xilitolo, una sostanza anti-carie, entrambi derivati dalla corteccia degli alberi. Nelle foreste soprattutto, secondo la Karjalainen, la pressione sanguigna, il battito cardiaco, la tensione muscolare e il livello di ormoni dello stress diminuirebbero, aumenterebbe l’attività e il numero di cellule “natural killer” del sistema immunitario, in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali e infette da virus. Per questo lo stress si riduce e gli individui si sentono meglio.

Lo studio è stato realizzato in occasione del 2010 Iufro, International Union of Forest Research Organizations, World Forestry Congress, in programma a fine agosto a Seoul in Corea del Sud.

“Preservare le aree verdi e gli alberi in città è molto importante per aiutare le persone recuperare dallo stress  – ha concluso la Karjalainen – , per proteggere la salute ma anche per favorire il recupero dopo una malattia. Insomma migliorare la capacità lavorativa delle persone e ridurre i costi dell’assistenza sanitaria ha anche un valore economico”.

Articolo precedenteArticolo successivo

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.