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Itinerari, L'approfondimento

Andar per monti con un bebè

A spasso con il bebè, foto di copertina
A spasso con il bebè, foto di copertina (Photo www.tappeiner.it)

Arriva il bebè, addio alle escursioni in montagna? Giammai, cari lettori. L’alta quota offre infinite possibilità e i veri appassionati  trovano il modo di viverla in qualsiasi condizione. Anche con un bimbo di pochi mesi. Così hanno fatto Marlene Weithaler e Thomas Plattner quando è nato il piccolo Max: hanno trovato tutti i sentieri, le malghe e i rifugi a misura di neonato. E dopo averli visitati, li hanno raccolti in un libro.

Il titolo del volume è “A spasso con il bebè” ed è appena stato pubblicato dall’Editrice Tappeiner. Raccoglie ben 51 escursioni in Alto adige suddivise per zona e per “difficoltà”. Non tanto quelle tecniche, quanto il livello d’impegno richiesto considerando la gestione del bimbo: il simbolo infatti va da una a cinque carrozzine.

Le zone sono quelle della Val Venosta, Merano, Bolzano, Bassa Atesina e Oltradige, Val d’Isarco e Alta Valle Isarco, Val Pusteria e Valle Aurina. Ogni escursione è descritta nei dettagli, corredata da foto, mappa e informazioni utili sui servizi per il bebè e sulle strutture presenti nei dintorni. In calce ad ogni percorso, ci sono le pillole con “da non perdere”, con curiosi suggerimenti su varianti dell’escursione e attrazioni della zona.

Una vera perla, insomma, per le coppie in dolce attesa e quelle che hanno appena avuto un piccolo. Grazie ai preziosi suggerimenti dei due autori, le famigliole potranno godersi delle splendide escursioni tutti e tre insieme, evitando il tradizionale schema “separatista” che vede molti appassionati costretti a dividersi: uno a casa col bimbo e l’altro in montagna.

Il volume, composto da 168 pagine, è in vendita nelle librerie al prezzo di € 16, 90. E’ disponibile anche nella versione in tedesco, con il titolo “Wanderbabys”.

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2 Comments

  1. Sentieri moto ben tenuti,segnaletica perfetta,prezzi buoni,ma tanta ,troppa gente sui sentieri,e solo i tedeschi ti salutano ,rari gli italiani ! In montagna chi non saluta deve imparare a farlo,qui nella provincia di Belluno vantiamo un 70% delle piu belle cime dolomitiche,ma pochi ne parlano e tutti ce le ividiano ! quando ritorniamo a valle , Siamo felici per la tranquillita’ dell’escursione

  2. Concordo: i veri appassionati continuano ad andare in montagna anche se il bimbo ha pochi mesi, anche d’inverno. Certo, si tratta di escursioni “pediatriche” però è bello comunque. Inoltre ogni tanto ci scappa anche la gita impegnativa senza il bebè.

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