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Everest: Mondinelli e soci, vetta senza ossigeno!

everest parete nord
Everest parete nord (Photo S. Mondinelli)

LHASA, Tibet — Vetta. Vetta senza ossigeno. E’ ancora Silvio Mondinelli, 52 anni, a portare in cima al mondo l’eccellenza italiana, insieme ad Abele Blanc, Michele Enzio e Marco Camandona. Il team è arrivato sulla vetta dell’Everest, 8.848 metri, pochi minuti fa insieme a Gerlinde Kaltenbrunner. Sono i primi della stagione a salire sulla montagna senza usare l’ossigeno supplementare.

“Cima tutti, insieme a Gerlinde!”. Queste le poche parole inviate da Mondinelli dal Tetto del Mondo, via sms, alle 8.49 ora italiana. In Nepal, erano circa le 12.30. Non ci sono dettagli, non ci sono commenti per ora. Solo la notizia della splendida vetta raggiunta dalla fortissima squadra italiana, che saliva senza ossigeno, insieme alla Kaltenbrunner.

Altre precisazioni arriveranno nelle prossime ore. Per ora possiamo dire che per Mondinelli si tratta del 16esimo ottomila salito senza ossigeno, e della prima volta che arriva sulla vetta più alta del mondo dalla parete Nord. Blanc bissa il successo del 1992, anno in cui però aveva usato l’ossigeno oltre campo 4. Per Enzio si tratta del secondo ottomila dopo lo Shisha Pangma.

Per Gerlinde Kaltenbrunner si tratta del 13esimo ottomila senza ossigeno. Con Nives Meroi, è l’unica delle donne impegnate nella corsa ai 14 ottomila ad aver salito la montagna più alta del mondo “by fair means”. Sia Miss Oh, sia Edurne Pasaban, che hanno già chiuso la salita di tutte le montagne, sono salite all’Everest usando le bombole.

“Campo 3, ottomila metri. Stiamo mangiando una mela. E’ come essere in paradiso” scriveva Mondinelli ieri dagli ottomila metri di campo 3. Le condizioni erano dure, ma l’entusiasmo e la determinazione lasciavano presagire la buona riuscita della salita.

“Fa un freddo cane. Dormiamo in una tenda tutta rotta – raccontava l’alpinista -. Siamo arrivati a campo 3 stanchi morti. Ma siamo felici ugualmente. Ora vediamo cosa succede dalle due in poi”.

Mondinelli, che sta affrontando la salita con Michele Enzio, Abele Blanc e Marco Camandona, ieri è arrivato al campo 3 intorno alle due del pomeriggio, ora nepalese. Circa 12 ore di riposo e poi il gruppo è partito per il tentativo di vetta.

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