Candice Fertin trionfa nella 90K della Marathon du Mont-Blanc
Al debutto assoluto sulla distanza, la francese Candice Fertin conquista la 90K della Marathon du Mont-Blanc davanti al pubblico di casa. Un successo costruito sui sentieri di Chamonix che la consacra tra i nuovi volti dell'ultra trail internazionale.
Per Candice Fertin non poteva esserci debutto migliore. La trail runner francese ha conquistato la 90K della Marathon du Mont-Blanc, imponendosi nella prova femminile al primo tentativo su una distanza ultra e proprio sui sentieri che conosce meglio di chiunque altro: quelli della valle di Chamonix, dove vive e si allena da ormai cinque anni.
La ventottenne dell’Alta Savoia ha completato gli 88 chilometri e 6137 metri di dislivello positivo del percorso in 11h53’31”, precedendo di 19 minuti la connazionale Audrey Tanguy e di oltre 21 minuti la russa Ekaterina Mityaeva. Una prestazione di assoluto livello in una delle gare simbolo del calendario internazionale del trail running, conclusa da appena 650 atleti sui 1016 partiti.
Alla vigilia il suo nome figurava tra le possibili outsider, ma pochi immaginavano che avrebbe saputo dominare con tanta autorità una gara affrontata per la prima volta. Gli stessi organizzatori avevano sottolineato come la 90K del Monte Bianco rappresentasse per lei il vero battesimo nell’ultra trail.
Candice Fertin
Originaria di La Roche-sur-Foron, Candice Fertin vive a Chamonix dal 2021. Dopo aver conseguito un master in diritto pubblico, ha scelto di abbandonare la carriera legale per inseguire il sogno della corsa in montagna, conciliando gli allenamenti con lavori stagionali e come babysitter. Una scelta coraggiosa che negli ultimi anni l’ha vista crescere rapidamente fino a diventare una delle atlete emergenti del panorama francese.
Il successo al Monte Bianco arriva dopo stagioni in cui si era distinta soprattutto sulle distanze più brevi. Con un UTMB Index di 751, Fertin ha deciso quest’anno di misurarsi con una prova molto più lunga e impegnativa, trasformando la conoscenza dei sentieri di casa in un’arma vincente.
Al termine della gara, affidando ai social il racconto delle proprie emozioni, ha scritto: “Non ho ancora le parole, solo un’immensa gratitudine. Grazie Chamonix, alla grande famiglia New Balance Running, alla Marathon du Mont-Blanc, ai miei cari e a tutti coloro che mi hanno sostenuta. Questa giornata resterà impressa in me per sempre”.
In un secondo messaggio ha raccontato anche l’approccio mentale che l’ha accompagnata durante la corsa: “Ci credevo. In silenzio. Piano, strategia, concentrazione. Lasciare l’ego nei momenti facili, accettare quelli difficili: è la base dell’ultra. Poi è arrivata la discesa del Plan, il flow, le gambe che volavano e le lacrime che si sono trasformate in un’esplosione di gioia nel cuore di Chamonix. Grazie al trail. Grazie alle emozioni”.
La vittoria nella Marathon du Mont-Blanc rappresenta probabilmente il risultato più importante della sua carriera e la consacra come uno dei nomi più interessanti della nuova generazione del trail running europeo. Dopo un esordio così convincente nell’ultra, è facile immaginare che Candice Fertin sarà una delle atlete da seguire con maggiore attenzione nelle grandi classiche internazionali dei prossimi mesi.







