Cronaca

Nivolet, tornano gli accessi contingentati: prenotazione obbligatoria per raggiungere il colle

Dal 21 giugno è entrata in vigore la nuova regolamentazione della strada del Nivolet. Numero limitato di veicoli e prenotazione online per accedere a uno degli ambienti più delicati del Parco Nazionale Gran Paradiso.

Con l’arrivo dell’estate torna anche il numero chiuso al Colle del Nivolet. Da sabato 21 giugno è entratata in vigore la nuova regolamentazione degli accessi alla celebre strada panoramica che collega Ceresole Reale all’altopiano situato nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso, uno degli ambienti più preziosi e frequentati dell’intero arco alpino.

Per raggiungere il Pian del Nivolet e il colle sarà necessario prenotare preventivamente il proprio accesso attraverso la piattaforma dedicata predisposta dal Parco. Il sistema prevede un numero limitato di veicoli autorizzati ogni giorno nel tratto finale della SP50, oltre il lago Serrù, con l’obiettivo di contenere il traffico e ridurre l’impatto della presenza umana su un ecosistema particolarmente delicato.

La misura rappresenta l’ultimo capitolo di una storia che al Nivolet va avanti da oltre vent’anni. Già nei primi anni Duemila il progetto “A piedi tra le nuvole” aveva introdotto limitazioni al traffico privato nelle giornate estive, trasformando il colle in uno dei laboratori più interessanti delle Alpi per quanto riguarda la mobilità sostenibile nelle aree protette.

La ricerca di una giusta convivenza

Negli ultimi anni il crescente successo turistico del Nivolet ha riportato il tema al centro del dibattito. Da una parte la volontà di rendere accessibile uno dei luoghi più spettacolari delle Alpi occidentali; dall’altra la necessità di preservare un ambiente unico, caratterizzato da laghi glaciali, torbiere d’alta quota e vaste praterie frequentate da stambecchi, camosci, marmotte e numerose specie di uccelli alpini.

La regolamentazione 2026 ricalca il modello sperimentato lo scorso anno, introducendo però alcuni accorgimenti operativi. L’accesso al tratto finale della strada del Nivolet sarà consentito a un massimo di 350 veicoli al giorno, comprese le motociclette, attraverso la prenotazione della Nivolet Card, il cui costo è fissato a 10 euro. Le limitazioni saranno attive nei fine settimana di luglio, tutti i giorni dal 27 luglio al 30 agosto e nei primi due weekend di settembre. Sono inoltre previste tre giornate completamente dedicate alla mobilità dolce, con chiusura al traffico privato: il Nivolet Bike Day del 27 giugno, il Fitwalking Day del 25 luglio e l’evento BiodivTourAlps del 21 agosto.

Per favorire modalità di accesso alternative, il Parco ha confermato il servizio di navette e predisposto un punto wi-fi a Chiapili Inferiore per consentire ai visitatori di effettuare la prenotazione anche sul posto. Secondo i dati diffusi dall’Ente Parco, il primo anno di applicazione del sistema avrebbe già portato a una riduzione dei transiti superiore al 40% rispetto al 2024, un risultato che ha contribuito alla conferma della misura anche per la stagione 2026.

Il Colle del Nivolet

Situato a 2612 metri di quota, il Colle del Nivolet è uno dei principali punti di accesso al versante piemontese del Gran Paradiso e rappresenta una delle mete estive più frequentate delle Alpi occidentali. Proprio il successo di questo luogo ha reso necessaria una gestione sempre più attenta dei flussi turistici.

L’obiettivo dichiarato dal Parco Nazionale Gran Paradiso è quello di trovare un equilibrio tra fruizione e conservazione, consentendo ai visitatori di continuare a vivere questo straordinario ambiente alpino senza comprometterne gli equilibri naturali. Una sfida che riguarda sempre più territori di montagna, chiamati a confrontarsi con un turismo in costante crescita e con la necessità di tutelare ecosistemi sempre più fragili.

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