Cronaca

La montagna può insegnarci un altro modo di fare economia?

A Tolmezzo, nell'ambito del progetto FemECoPLUS, imprenditrici e professioniste delle Alpi orientali lavorano a un manifesto che introduce il concetto di "responsabilità generativa". Un'idea che nasce dalla montagna e prova a ripensare il rapporto tra impresa, comunità e territorio.

C’è un’espressione che è emersa durante un incontro tra imprenditrici e professioniste della montagna friulana e che, forse, racconta qualcosa di più ampio del progetto da cui nasce. Si chiama “responsabilità generativa” e prova a dare un nome a un modo particolare di fare impresa: creare valore senza consumare il territorio che lo produce.

L’idea è stata al centro dell’ultimo appuntamento di FemECoPLUS, la community transfrontaliera che riunisce donne imprenditrici e professioniste delle aree montane tra Italia e Austria. A Tolmezzo, una trentina di partecipanti si sono ritrovate per lavorare alla costruzione del Manifesto FemECoPLUS, un documento che punta a definire i valori fondativi della rete e a introdurre nel dibattito economico e politico una nuova categoria interpretativa.

La riflessione nasce da un dato molto concreto: fare impresa in montagna significa confrontarsi ogni giorno con risorse limitate, comunità piccole e territori fragili. In questi contesti, sostengono le promotrici del progetto, non è possibile limitarsi a estrarre valore e spostarsi altrove. L’attività economica è inevitabilmente legata alla qualità delle relazioni, alla capacità di mantenere vivi i luoghi e di costruire opportunità che restino nel tempo.

Durante il workshop, le partecipanti hanno lavorato partendo da una domanda semplice: Racconta una cosa del tuo territorio che non si trova su Google Maps ma che chiunque venga qui deve sapere”. Le risposte hanno restituito un mosaico fatto di appartenenza, conoscenza dei luoghi, memoria e scelta consapevole di vivere e lavorare nelle terre alte.

Da queste riflessioni è nato un primo nucleo di parole chiave destinate a entrare nel Manifesto: radicamento, fiducia, reciprocità, autonomia, confine come risorsa e, appunto, responsabilità generativa.

Secondo Annalisa Bonfiglioli, project manager di FemECoPLUS, il concetto descrive qualcosa che l’economia tradizionale fatica ancora a riconoscere. È la capacità di fare impresa in modo da produrre valore che resta nel territorio, che alimenta le relazioni, che costruisce futuro senza consumare il presente”. Una pratica che, secondo la visione del progetto, caratterizza da sempre molte realtà imprenditoriali delle montagne.

L’obiettivo dichiarato è dare un nome a queste esperienze affinché possano essere riconosciute, sostenute e considerate anche nelle politiche di sviluppo locale. Per questo la bozza elaborata a Tolmezzo rappresenta soltanto una tappa di un percorso più ampio. Nelle prossime settimane il lavoro proseguirà con le imprenditrici dell’area austriaca di Hermagor e il manifesto definitivo nascerà dall’incontro tra le due sponde della comunità transfrontaliera.

A contribuire alla discussione è stata anche Alessia Cisorio del Coordinamento Donne CISL Friuli Venezia Giulia, che ha portato il Manifesto dei Principi elaborato dall’organizzazione sindacale. Un documento costruito attorno a temi come il tempo, il rapporto con la società, il riconoscimento del merito, la diversità e la ricerca della piena parità di genere. Un confronto che ha evidenziato come le esigenze delle lavoratrici e quelle delle imprenditrici spesso convergano più di quanto si immagini.

Oggi FemECoPLUS riunisce 96 imprenditrici e professioniste italiane e austriache. Nato nel 2023 con 47 partecipanti, il progetto continua a crescere attraverso collaborazioni, incontri e iniziative condivise nei territori delle Alpi orientali. Ma al di là dei numeri, il tema che emerge da Tolmezzo riguarda una domanda sempre più attuale per molte aree montane europee: quale economia può garantire futuro ai territori senza impoverirli?

La risposta che prova a costruire FemECoPLUS parte da un presupposto semplice: in montagna, spesso, fare impresa non significa soltanto produrre reddito. Significa anche prendersi cura del luogo in cui si è scelto di restare.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close