Cronaca

Bufera in casa Messner, parla Diane: “Questa storia è falsa”

Dopo giorni di polemiche sulla frattura nella famiglia Messner, Diane Schumacher Messner interviene pubblicamente con un lungo messaggio social. “La narrazione della giovane donna che distrugge le famiglie è falsa”, scrive la moglie dell’alpinista altoatesino.

Dopo giorni di polemiche, articoli e accuse incrociate, ora a parlare è Diane Schumacher Messner. La moglie di Reinhold Messner ha deciso di intervenire pubblicamente attraverso una lunga storia pubblicata sui social dell’alpinista altoatesino, prendendo posizione sulla vicenda familiare che nelle ultime settimane ha coinvolto i figli di Messner e lo stesso “Re degli Ottomila”.

Parole dure, ma anche profondamente personali, che arrivano come risposta al clima che si è creato attorno alla coppia. E soprattutto a quella narrazione – come la definisce lei stessa – della “giovane donna che distrugge le famiglie”.

“Oggi vi scriviamo per conto nostro”, esordisce Diane nel lungo messaggio condiviso online. “Da alcuni giorni, nei resoconti sui figli di Reinhold, si parla sempre più spesso anche di me. E ora è arrivato il momento di tracciare un limite”.

Un intervento che non cerca di spegnere il caso, ma piuttosto di ribaltare il punto di vista. Diane parla apertamente di ostilità e giudizi ricevuti negli ultimi tempi, spiegando di voler reagire “non solo da un punto di vista femminista, ma anche come semplice reazione umana”.

Il cuore del messaggio è proprio il rifiuto di una ricostruzione che la vorrebbe responsabile della rottura dei rapporti tra Reinhold Messner e parte della sua famiglia, degli amici e degli storici compagni di viaggio. “Questa narrazione non potrebbe essere più lontana dalla verità”, scrive. E aggiunge: “Che lui, dopo la separazione (che non è stata voluta da lui), abbia trovato ancora una volta una nuova felicità sentimentale, può non essere piaciuto a tutti. Questo si può rispettare. Ma non la rappresentazione secondo cui, a causa mia, si sarebbero interrotti i rapporti con la famiglia, gli amici e i compagni di viaggio”.

Non è soltanto una difesa personale. Nel suo messaggio Diane prova anche a trasformare l’attacco ricevuto in una riflessione più ampia. “Per me è importante incoraggiare le donne a non lasciarsi abbattere da ogni ostilità”, scrive ancora. Poi la chiusura, che sembra quasi una dichiarazione di resistenza condivisa: “Anche se ad alcuni non piacerà: la cordata tra Reinhold e me diventa ogni giorno più forte, nonostante ogni opposizione”.

E non è l’unico contenuto pubblicato in queste ore, anzi l’attività sui profili social ufficiali dell’alpinista altoatesino è stata particolarmente intensa in queste ultime ore. In un altro post condiviso sui social, Diane e Reinhold compaiono insieme in una fotografia scattata sei anni fa a Thimphu, capitale del Bhutan. “Questa foto è stata scattata sei anni fa a Thimphu. Ancora oggi ci pentiamo entrambi di non aver portato via quei due cappelli”, scrivono, prima di allargare il discorso al tema del tempo e delle occasioni perdute. “Questo post parla di qualcos’altro. Dell’impermanenza, delle occasioni che forse non abbiamo colto. La vita non consiste nel guardarsi continuamente indietro. Quello che è andato è andato. Il futuro non è ancora qui. Così continuiamo a camminare. Fino alla fine del mondo. E poi continuiamo ancora”.

Anche qui ritorna l’idea del viaggio condiviso, ed è proprio questo che i due cercano di raccontare con i quattro post pubblicati sui social nelle ultime 24 ore, tra cui uno pubblicato ieri sera e poi eliminato dai canali social. Una scelta che sembra frutto della volontà di mostrare una coppia ancora compatta, nonostante le tensioni che nelle ultime settimane hanno esposto pubblicamente una delle famiglie più celebri dell’alpinismo mondiale.

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