Cronaca

Sardegna, escursionisti in infradito soccorsi nel Golfo di Orosei

Quattro turisti uruguaiani recuperati tra Cala Fuili e Cala Luna dopo il maltempo. Dalle immagini dell’intervento emergono calzature inadatte per un itinerario escursionistico esposto e scivoloso.

Quattro escursionisti sono stati soccorsi lungo il sentiero tra Cala Fuili e Cala Luna, nel Golfo di Orosei, in Sardegna. L’intervento è scattato nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio nel territorio di Dorgali, dopo la segnalazione di quattro turisti uruguaiani inizialmente ritenuti bloccati in una grotta. Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco, Guardia Costiera, Soccorso Alpino e Guardia di Finanza, con l’attivazione anche dell’elicottero Drago 143, poi costretto a rientrare per il maltempo.

Fortunatamente la situazione si è rivelata meno grave del previsto: il gruppo aveva trovato riparo sotto una cavità naturale lungo il sentiero, senza riportare conseguenze fisiche. Ma le fotografie del recupero mostrano un equipaggiamento che lascia più di qualche interrogativo. Alcune delle persone soccorse erano infatti mal equipaggiate per affrontare una escursione su sentiero. Una foto mostra una ragazza, assistita dai Vigili del Fuoco, in infradito e pantaloncini.

Il sentiero

Il sentiero Cala Fuili–Cala Luna è uno degli itinerari più frequentati della Sardegna orientale, ma non è una semplice passeggiata turistica. Il tracciato alterna saliscendi rocciosi, tratti esposti, pietraie e passaggi che, soprattutto con pioggia o fondo bagnato, possono diventare estremamente scivolosi.

In questo contesto, affrontare il percorso con calzature aperte o prive di grip adeguato aumenta notevolmente il rischio di cadute, distorsioni o di trovarsi impossibilitati a proseguire in sicurezza in caso di peggioramento delle condizioni.

Non è la prima volta che i soccorritori si trovano a intervenire per escursionisti poco preparati lungo i percorsi turistici più famosi. Negli ultimi anni il tema dell’equipaggiamento insufficiente (scarpe inadatte, assenza d’acqua, sottovalutazione del meteo) è diventato sempre più frequente anche in ambienti percepiti come “facili” o accessibili.

E proprio il Golfo di Orosei, complice l’enorme richiamo turistico e la vicinanza al mare, viene spesso affrontato con leggerezza da visitatori che finiscono per confondere un itinerario escursionistico con una semplice camminata da spiaggia.

Il recupero dei quattro turisti si è concluso positivamente, con il trasferimento via mare fino a Cala Gonone. Nessuno è rimasto ferito. Ma ancora una volta il soccorso si trasforma anche in un promemoria: in montagna, e sempre più spesso anche sui sentieri costieri, l’attrezzatura non è un dettaglio.

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