Patagonia, prima highline nel massiccio del Fitz Roy
Il 6 marzo un team di quattro persone guidato da Lukas Irmler ha realizzato quella che viene indicata come la prima highline nel gruppo del Fitz Roy. Un "viaggio" di 90 metri con vista sul Cerro Torre.
Una highline nel cuore del massiccio del Fitz Roy. È quanto realizzato il 6 marzo 2026 da un team di quattro atleti guidato da Lukas Irmler e Antonia Rüede-Passul, che ha teso e percorso una linea sull’Aguja de la S. Secondo quanto riportato e condiviso dagli stessi protagonisti, si tratterebbe della prima highline realizzata nell’area del Fitz Roy.
La linea, lunga circa 90 metri e posizionata poco sotto la cima, è stata attraversata senza cadute da tre membri del team (Irmler, Rüede-Passul e lo slackliner argentino Leonardo Ferrari) in condizioni meteo particolarmente favorevoli.
Decisiva è infatti stata proprio la finestra di bel tempo. Quattro giorni con vento debole e buona visibilità, condizioni non comuni nella regione. “Non riesco a credere a quanto siamo stati fortunati con il meteo” ha scritto Irmler sui social. Da evidenziare che salita, installazione e attraversamento sono stati completati nell’arco di una sola giornata.
Salita e installazione della linea
Per raggiungere la zona di installazione, i quattro hanno salito la via Cara Este (6a, 450 metri), trasportando circa 18 chilogrammi di materiale. Nei giorni precedenti era già stata effettuata una salita esplorativa per individuare accesso, linea e punti di ancoraggio.
La scelta è ricaduta sull’Aguja de la S per la presenza di un punto adatto al posizionamento della highline e per la sua esposizione, con vista diretta sul Cerro Torre.




