Itinerari

Una notte in truna

immagine generica

Avete mai provato l’emozione di dormire in truna? La truna è un buco nella neve, che si scava per dormire al riparo dal freddo. Le pareti di neve infatti, realizzate nel dovuto modo, riescono a isolare l’ambiente interno, dove si crea una temperatura generalmente di alcuni gradi sopra lo zero. Un’esperienza divertente, dal vero fascino dell’avventura.

Se volete provare a costruirvi una truna e a dormire in mezzo alle montagne sotto la neve, dovete partire da casa ben attrezzati. Vi serve un telo impermeabile da mettere all’esterno, e uno da mettere sul suolo all’interno. Un sacco a pelo, preferibilmente con temperatura confort -5° gradi, e una lampada frontale o una pila, oltre a tutto l’occorrente personale. Potete poi portarvi un materassino, oppure costruire sul posto un giaciglio di rami secchi che vi isolino da terra.

Scavate nella neve una buca profonda, tenendo presente che più è larga più è difficile da scaldare, ma se è troppo piccola non ci si sta fisicamente. Per una persona dovrebbe essere larga almeno 70 centimetri, lunga circa due metri e alta circa 60 -70 centimetri, per avere un minimo di movimento.
 
Si forma all’interno un’intelaiatura formata dagli sci e dai bastoncini o da rami di albero, che sostengono un telo a sua volta ricoperto di neve per uno spessore di almeno 30 cm. All’interno posizionate il materassino o realizzate un fondo di rami.

Lisciate le pareti per impedire che gocciolino quando l’interno viene riscaldato da una o due candele che portano la temperatura interna a valori positivi. Maggiore è lo spessore della neve migliore è l’isolamento dalle temperature esterne.

L’accesso si lascia dalla parte dei piedi, preferibilmente sottovento, con un breve corridoio ad angolo, per evitare una rapida ostruzione del foro di aerazione o l’ingresso di aria fredda. In fondo ai piedi vengono anche riposti gli zaini e il materiale. Il ricambio dell’aria viene ottenuto praticando, con un bastone, un foro nella parte bassa dell’ingresso ed uno nella parte alta della truna.

Se volete provare subito l’emozione di dormire nella neve, questo weekend, 28 febbraio – 1 marzo, a Vezza d’Oglio in Alta Valle Camonica, è in programma il "Pernottamento in truna tra le nevi del Parco dell’Adamello". Prenotate subito però! Contattate la Casa del Parco dell’Adamello, e avrete l’occasione di sperimentare una nuova esperienza sotto la guida degli esperti.

Foto courtesy of Simone – Picasaweb

Related linkwww.alternativaambiente.com

 

 

 

documentprint mail-to

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close