Itinerari

Un giro in moto attorno al Cimone

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Se avete voglia di salire in sella alla vostra moto e fare un giro divertente ma non troppo stancante, le dolci curve dell’Appennino sono la vostra meta ideale. Ecco un itinerario interessante, per circumnavigare il Monte Cimone, a cavallo del confine tra Emilia e Toscana, partendo da Pistoia. Paesaggi emozionanti e senso di libertà assicurati.

Il percorso è lungo 180 chilometri e si snoda tra boschi, paesini medioevali, salite e discese sulle montagne del centro Italia. Partendo da Pistoia seguite la SS66 verso Cireglio, che sale verso il Passo Poggiolino. Già qui la strada si fa interessante: curve e buona viabilità, vi permetteranno di iniziare già a scaldare gomme e motori.

Proseguite fino a raggiungere la “valle del freddo”: la popolazione locale infatti, ha dato questo nome "non ufficiale" al posto, forse anche per quell’antica ghiacciaia che si trova qui. Si tratta di un rarissimo esempio, in Toscana, di architettura con tetto in paglia.

Arrivati a Pontepetri girate a sinistra. I motociclisti che amano lanciarsi in curve adrenaliche troveranno qui pane per i loro denti.  Le bellissime curve del Passo dell’Oppio vi faranno divertire sicuramente, state solo attenti a non esagerare con la velocità. Anche perchè se non ci pensate voi, potrebbe farlo la polizia, che è facile incontrare da queste parti.

Quando arrivate a San Marcello Pistoiese, se avete fame, fermatevi ad assaggiare i necci con la ricotta: crespelle di farina di castagno con ricotta. Specialità del posto che vi farà leccare i baffi!

Riprendete per La Lima e qui imboccate la SS 12 dell’Abetone e del Brennero. Finalmente si sale davvero. Il primo monte che vedrete è il Libro Aperto: è lui a darvi il benvenuto all’intero gruppo del monte Cimone. A Casotti iniziano i tornanti, per la gioia degli amanti dei percorsi in alta montagna.

Da qui la strada si immerge nei bellissimi boschi dell’Abetone, che vi accompagneranno fino alla famosa stazione sciistica dell’Appennino modenese, a 1388 metri di altezza. Attraverserete i monti sul valico delle “piramidi” che ricordano la costruzione della strada ad opera dei sovrani di Toscana e di Modena a metà Settecento.

A questo punto del nostro giro inizia la discesa. Arrivate a Fiumalbo sulla SS12: in questo pezzo avrete ancora tutto il piacere delle dolci curve dell’Appennino, sufficientemente ampie e regolari, con buona visibilità e asfalto discreto. Continuate sulla statale del Brennero fino a Pievepelago.

La strada segue il corso del torrente Scoltenna: concluderete il giro a Riolunato, lasciando così le pendici dell’Appennino tosco-Emiliano.

                                                                             Valentina d’Angella

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