Arrampicata

Alex Megos libera una via chiodata da Chris Sharma a Ceüse e propone il 9b

Un colpo di fulmine datato 2014 quello scattato tra Alex Megos e la via Rastaman Vibrations a Ceüse, chiodata da Chris Sharma più di 10 anni fa, della quale ha messo a segno a fine luglio la prima salita in libera, proponendo un grado attorno al 9b.

“Ci avevo dato uno sguardo – ricorda il climber tedesco nel post Instagram dedicato alla salita – ma non mi sono mai deciso alla fine a provarla”. C’era un altro progetto in vista che lo avrebbe tenuto impegnato per un po’, Bibliographie, il 9c di Ceüse (secondo al mondo), poi sgradato da Ghisolfi a 9b+, una opinione di cui Megos si è detto estremamente grato.

Nel 2021 Alex è passato dal guardarla a metterci le mani. “Il secondo giorno che ero lì, l’ho salita in 3 sezioni”. Per completare l’opera e realizzare la prima salita in libera è tornato in parete dopo la Coppa del Mondo di Chamonix, in compagnia dei climber Christoph e Chiara Hanke e del fotografo Jan Virt.

Dopo 5 giorni di tentativi le sensazioni erano davvero positive, “mi sentivo vicino a farcela”, ma ancora una vola non è riuscito nell’impresa prima di tornare a gareggiare in Coppa del Mondo, stavolta a Briançon. In fondo, ammette, non è stato male potersi prendere una pausa, così da tornare in parete ben carico. “Il primo giorno di nuovo sulla via mi sentivo davvero bene”, così bene che il secondo giorno ha realizzato la prima libera.

“Rastaman rappresenta una via mitica per me”, commenta soddisfatto al termine dell’impresa. Un gioiello, come premesso, chiodato da Sharma, “in una delle più belle falesie al mondo”, tentata soltanto da “pochi forti”, ma mai completata per parecchi anni. “Per certo una delle migliori vie che io abbia mai salito”.

Il grado è stato stimato sul 9b, una difficoltà che andrà necessariamente confermata o smentita dal primo ripetitore della via. C’è già un pretendente. “Via spettacolare e successo spettacolare  – commenta sotto il post il nostro Stefano Ghisolfinon vedo l’ora di tornarci quanto prima e ripeterla.”

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