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Arrampicata in falesia: le domande da porsi per non correre rischi

L‘arrampicata indoor è una attività sportiva che affascina un pubblico sempre più ampio. Cresce annualmente il numero di appassionati che iniziano a muovere i primi passi in verticale nelle palestre, a seguito dei quali il passaggio alla roccia risulta quasi spontaneo. Ma attenzione, saper arrampicare, anche bene, in una struttura artificiale non equivale in maniera diretta ad avere la giusta preparazione per l’arrampicata in falesia. La ragione è presto detta: l’ambiente montano presenta sempre pericoli e rischi di cui è importante essere consapevoli. Scopriamo quali siano tali rischi insieme alle Guide Alpine, professionisti dell’arrampicata che insegnano, oltre alle tecniche di progressione su roccia, proprio a gestire il rischio negli sport e nelle attività di montagna.

Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane ha stilato una lista di domande (e relative risposte) che ognuno dovrebbe porsi quando si decide in quale falesia andare, e una volta sul posto. Una lista che non è da considerarsi esaustiva e sufficiente, ma utile come strumento iniziale ai fini della prevenzione degli incidenti o dei quasi-incidenti.

Preparazione a casa

Prima di andare alla scoperta di una nuova falesia è bene verificare il proprio livello tecnico e la propria attrezzatura, documentarsi e arrivare alle pareti preparati. Cercate informazioni sul meteo e sulle condizioni della falesia, chiedendo ad esempio alle Guide Alpine o a conoscitori esperti della zona.

  • Al di sopra della falesia è possibile la caduta di sassi a opera del vento o di animali selvatici?
    Giornata senza vento: OK!
    Giornata con vento: può essere opportuno un cambio di falesia o di settore.
  • Come è la chiodatura?
    Chiodatura a fix o resinati recente e ravvicinata: OK!
    Chiodatura lunga: meglio portarsi dietro l’attrezzatura per integrarla.
    Chiodatura obsoleta: è consigliabile informarsi sullo stato delle protezioni intermedie e delle soste.
  • Quale esposizione ha la falesia, al sole o all’ombra?
    Al sole in inverno, all’ombra in estate: OK!
    Al sole in estate: attenzione ai colpi di sole, alla disidratazione e a un eccessivo affaticamento dovuto alle alte temperature. È bene programmare i tempi dell’attività, approfittare delle ore di ombra e portarsi comunque vestiario adeguato e una buona dose di bevande, soprattutto con i bambini.
  • Come sono le condizioni della falesia?
    Asciutta: OK!
    Bagnata:. Fate particolare attenzione alle prese bagnate e scivolose, se state iniziando ad arrampicare da primi è opportuna solo la scalata top-rope.
    Roccia non usurata dal passaggio: OK!
    Roccia unta soprattutto per i piedi: se state iniziando ad arrampicare da primi è consigliabile solo la scalata top-rope.
  • Com’è la tua attrezzatura?
    Casco e imbrago omologato e non scaduti : OK!
    Scarpe da avvicinamento adeguate : OK!
    Scarpette da arrampicata in buone condizioni : OK!
    Freno assicuratore e longe con moschettone non usurati : OK!
    Kit di pronto soccorso: OK!
    Corde di lunghezza adeguate ai tiri : OK!
    Freni adeguati al diametro delle corde : OK!
    Rinvii in numero adeguato : OK!
    Moschettoni a ghiera per back-up delle soste: OK!
    Scarpe da avvicinamento con suola scivolosa o da città e quindi non adeguata: STOP! sostituisci la tua attrezzatura.
    Imbrago usurato e\o scaduto STOP! sostituisci la tua attrezzatura.
    Rinvii vecchi o fatti in casa STOP! sostituisci la tua attrezzatura.

Comportamento in falesia

L’ambiente della falesia, soprattutto se conosciuto e frequentato spesso, può indurre a una sottovalutazione del rischio e a un eccesso di confidenza dovuto alla familiarità del luogo (avvicinamenti brevi, aree attrezzate) e delle persone che vi si trovano (amici, conoscenti). Durante l’attività è bene fare caso al comportamento proprio e del nostro compagno:

  • Ci sono rischi per la concentrazione?
    C’è controllo reciproco ogni volta prima di iniziare a scalare? OK!
    Ci sono amici e cordate vicine che ci distraggono? STOP! Riprendere concentrazione.
    Qualcuno interrompe le operazioni che stiamo eseguendo (es. chiudere l’imbrago, farsi il nodo, assicurare in modo attivo con attenzione continua, ecc)? STOP! Riprendere concentrazione.
    Ci sono segnali di stanchezza? STOP! è il caso di fare una pausa per bere, mangiare, riposare o fare fotografie.
  • Come si comporta l’assicuratore?
    È ben posizionato, è attento costantemente alla progressione del compagno, dimostra di conoscere l’uso del freno di assicurazione, la corda è di lunghezza adeguata al tiro che si vuole salire ed ha fatto il nodo il fondo alla corda: OK!
    È ad un’eccessiva o ridotta distanza dalla parete, lascia laschi di corda, fa una sicura statica, utilizza male il freno di assicurazione: STOP! correggere tutti i comportamenti errati guardando o chiedendo a qualcuno più esperto di noi.
  • Posso arrampicare da primo di cordata?
    Assicuratore e arrampicatore di pari peso: OK!
    Assicuratore e arrampicatore di peso diseguale (indicativamente sopra i 20 kg), bambino o adolescente che assicura un adulto o un coetaneo: STOP! aumentare angoli e attriti della corda utilizzando protezioni non in linea.
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2 Commenti

  1. trovata una falesia dolomitica che corrisponde…ci arrampicavano moglie , marito e figlio. questi ultimi due scalzi…su roccia.Il bimbo di 3 anni, col suo casco ed imbragaturina, sembrava un gatto selvatico…una forza della natura.
    Al termine si immergeva in un ruscelletto di acqua fresca corrente con basso livello e poi si rotolava sull’erba. attorno piante e fresco e tavolini e panche per merenda e cambio abbigliamento.

  2. Chiunque dovrebbe porsi una domanda: quale significato dò a scalare ?
    Capirebbe ciò che sta facendo e anche come .

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