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Val d’Aosta: cinque mesi di enogastronomia

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AOSTA — Sarà la Festa delle Cascine di Pont-Saint-Martin, dal 18 al 21 maggio, ad aprire la stagione delle sagre enogastronomiche in Valle d’Aosta. Cinque mesi di manifestazioni sparse in tutta la regione per apprezzare le specialità locali, con prelibatezze per ogni palato: dalla selvaggina, agli insaccati, dai formaggi ai dolci ai vini.

Si parte, dicevamo, con la festa delle cascine di Pont-Saint-Martin (18-21 maggio) con carne alla griglia accompagnata da birra cruda a caduta. Si prosegue poi con "Alla Feta di Bouli" di Roisan (26-28 maggio), ai piedi della Valle del Gran San Bernardo. Qui sarà protagonista il bollito, cucinato dopo aver lasciato la carne (pollo, vitello, manzo) a macerare con erbe aromatiche di montagna e con abbondante sale per alcuni giorni.
 
Anche giugno non deluderà i palati fini. Il 24 parte la settima edizione della Sagra del Dolce a Champdepraz. Mentre il giorno seguente, ad Avise, la Sagra della "Fiocca" permetterà ai golosi di scoprire questa specialità, fatta di panna montata conservata in fustini di betulla depositati un una grotta.
 
Luglio sarà un tripudio di prelibatezze. Si comincia con la 35esima ‘Exposition du Jambon de
Bosses’ (6-9 luglio a Bosses), consacrata al jambon Dop, un prosciutto crudo prodotto con suini
locali o provenienti da altre regioni del Nord Italia. Si tratta di prodotti stagionati negli alpeggi di
montagna a pochi chilometri dal confine con la Svizzera.
 
L’8 luglio è il giorno del pane nero cotto nei forni a legna di Crest di Pontboset. Dal 14 al 16 luglio Ollomont ospita la "Feta a l’Anò" con piatti a base d’asino, e il tradizionale palio. Alla selvaggina è dedicata l’omonima sagra di Saint-Nicolas (16 luglio). Mentre il 23, a Doues, è di scena la polenta. Il mese si conclude in bellezza con la Sagra della ‘Seuppa a la Vapelenentsé" (Valpelline 27-30 luglio), dedicata al zuppa contadina a base di pane e fontina.
 
Agosto si apre all’insegna del prosciutto. A Saint-Oyen, dal 3 al 6, si terrà la Sagra del ‘Jambon alla brace’, un prosciutto leggermente affumicato cotto alla brace su girarrosti giganti e cosparso con una salsa speciale a base di vino bianco e cognac e l’aggiunta di aglio, lauro, rosmarino e salvia finemente tritati.
 
Dal 13 al 15 agosto Oyace omaggia la fontina, il celebre formaggio Dop da gustare in svariate ricette. Nello stesso periodo si terranno la Festa del Pane nero a Champorcher, la sagra enogastronomica ‘Euna neuit a bure de gris’ a Fontainemore (entrambe il 12 agosto), la Sagra della Polenta a Challand-Saint-Victor (13 agosto) e la Festa del Formaggio a Quart (14 agosto).
 
Qualche giorno dopo è la volta della "Feta di Teteun" di Gignod (18-20 agosto) con protagonista la mammella di mucca conservata sotto sale e spezie, da servire affettata. Mentre il 18 e 19 agosto a Pontey toccherà della Sagra del cinghiale.
 
Un appuntamento molto atteso è quello con la 37esima  "Feta dou Lar", in programma ad Arnad dal 24 al 27 agosto con il lardo della località della bassa Valle d’Aosta. Nello stesso periodo, da segnalare ad Allein la "Feta di Trifolle" dedicata alle ricette a base di patate.
 
La ‘Feta dou Cerf’ a Etroubles (2-3 settembre) è dedicata ai piatti a base di cervo e capriolo, e aprirà la strada alle produzioni enogastronomiche autunnali. Tra cui i vini valdostani, protagonisti della Festa dell’Uva di Chambave (21-24 settembre) e della Sagra dell’Uva di Donnas (29 settembre-1 ottobre).
 
Poi toccherà alle castagne. Da gustare a Donnas dal 6 all’8 ottobre. Buon appetito… 

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