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Passy, comune francese con vista sul Monte Bianco, è la Città Alpina 2022

Biella, Città Alpina 2021, cede lo scettro oltre confine a Passy, comune francese di 11.319 abitanti, situato nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, con una splendida vista sul Monte Bianco, premiata come Città Alpina 2022. Riconoscimento conferito annualmente alle città dell’arco alpino distintesi per il particolare impegno dimostrato nell’attuazione della Convenzione delle Alpi, assegnato da una Giuria internazionale.

Nel corso dell’anno, il comune situato nelle Alpi della Savoia, si concentrerà in particolare sul miglioramento dell’efficienza energetica e della qualità dell’aria, nonché sulla gestione delle aree naturali sensibili.

Scopriamo Passy

Il comune di Passy, new entry nella rete delle “Città Alpine dell’anno” si estende su una superficie di 8.003 ettari, dalle rive dell’Arve a un’altitudine di 542 m fino alle cime della catena Fiz a un’altitudine di 2.804 m. Una località perfetta per praticare attività di media montagna, in ogni stagione.

Peculiarità è la sua conformazione “a livelli”. Si compone difatti di 6 borgate. E sono presenti 4 siti turistici rilevanti: la stazione sciistica familiare di Plaine-Joux, il lago di Passy, il Jardin des Cimes e la riserva naturale di Passy-Sixt.

Il comune può vantare inoltre un eccezionale patrimonio culturale e architettonico, che spazia dal barocco allo stile moderno. Da non perdere la chiesa di Notre-Dame-de-Toute-Grâce sul Plateau d’Assy, altopiano che ha rappresentato fino agli anni Settanta una delle principali stazioni climatiche d’Europa.

Sono numerose le iniziative che vivacizzano Passy, sportive ma anche culturali, come il trail Tour des Fiz, il triathlon internazionale del Monte Bianco, il Salone internazionale del libro di montagna e il festival di Séchieux. Una caratteristica premiata, come vedremo a breve dalla Giuria, è l’impegno delle autorità locali nella conservazione dell’ambiente. Di seguito le motivazioni espresse dalla Giuria nella loro versione integrale.

Le motivazioni della Giuria

La Giuria propone di conferire il titolo di “Città Alpina dell’Anno 2022” alla città di Passy (Francia). Le ragioni di questa scelta si basano sul ruolo che Passy ha svolto e può svolgere a livello locale, non soltanto nel suo immediato circondario, ma anche a livello regionale, in funzione della sua posizione geografica strategica, un crocevia di passaggio da Ginevra per l’Italia e la Svizzera, l’autostrada e il traforo del Monte Bianco. Grazie alle riflessioni già avviate sulla tematica della qualità dell’aria (talvolta sotto forma di progetti), la città di Passy può giocare un ruolo strategico nell’Associazione “Città Alpina dell’Anno”, posizionandosi come promotrice di progetti e iniziative sulle questioni dell’utilizzo del riscaldamento a legna e della circolazione stradale nelle Alpi, nonché delle loro conseguenze a livello di inquinamento dell’aria.

Occorre inoltre sottolineare come Passy abbia già partecipato a numerose attività promosse dall’Associazione “Città Alpina dell’Anno”, tra cui anche una visita alla città di Bolzano, per un confronto su problematiche condivise, e un’altra a Bressanone. Questo dimostra la volontà di Passy di voler svolgere un ruolo attivo nell’attività di animazione della rete, in grado non solo di apprendere ma anche di insegnare. Gli aderenti alla rete non possono dunque che rallegrarsi di imparare da Passy in futuro.

La Città di Passy aveva presentato la propria candidatura per la prima volta nel 2019 e la Giuria aveva espresso parere favorevole affinché potesse essere “Città dell’Anno nel 2021”, parere poi confermato dall’Assemblea Generale dell’ottobre 2019 a Sonthofen. L’arrivo della crisi sanitaria pandemica e le elezioni amministrative hanno spinto il nuovo consiglio comunale a sospenderla per poter rivedere tutti i progetti in quel momento avviati. In seguito, il consiglio comunale prima, e l’Assemblea Generale dell’Associazione tenutasi a Biella a luglio 2021 poi, hanno riconfermato la candidatura di Passy per il 2022.

Tra la candidatura iniziale del 2019 e il suo rinnovo nel 2021, la Giuria ha registrato una grande continuità delle sfide e delle tematiche affrontate (qualità dell’ambiente naturale; energia; clima e qualità dell’aria; patrimonio e identità culturale), con un’evoluzione relativamente ai progetti cardine avanzati. Questa evoluzione è rilevante, e conferma come Passy intenda investire su quelle tematiche che sono al centro del lavoro dell’Associazione “Città Alpina dell’Anno”.

Elementi di particolare apprezzamento da parte della Giuria rispetto alla candidatura di Passy:

  • Passy si impegna nei progetti sul tema della qualità dell’aria e dell’efficientamento energetico. In questo contesto, ha già realizzato 3 progetti: l’efficientamento energetico di istituti scolastici, l’avvio di una politica per la qualità dell’aria, lo sviluppo di un turismo di prossimità e accessibile a tutti. Per quanto riguarda il secondo progetto sopra citato, Passy ha partecipato attivamente al Comitato di Pilotaggio Air-climat e alla redazione del Piano di Protezione dell’Atmosfera 2 (2018-2023).
  • Passy ha inoltre implementato un progetto per il mantenimento di servizi di prossimità.
  • Passy presenta caratteristiche interessanti in virtù del suo patrimonio culturale e architettonico di rilevanza internazionale, che intende peraltro valorizzare, in particolare a livello turistico, ma anche a favore della popolazione locale (soprattutto bambini e studenti). Da segnalare anche due attività culturali di rilievo: il Salone internazionale del libro di montagna e Strada delle sculture contemporanee (Route des sculptures contemporaines).
  • Dal punto di vista del patrimonio naturale, vanno segnalati la Riserva naturale di Sixt-Passy (che fa parte della Rete Alparc), il Sito Natura 2000 Haut Giffre e altri siti protetti (Lago Verde, Lago di Moede, Lago di Anterne, Deserto di Platé).
  • Passy affronta anche il tema del legame che esiste tra aree naturali, agricole e urbanizzate, ricorrendo ad approcci basati sia sulla pianificazione territoriale sia sulla valorizzazione dell’agricoltura locale, in particolare nel quadro della ristorazione collettiva.

I temi sui quali l’impegno di Passy riveste una particolare rilevanza per la Convenzione delle Alpi vertono in particolare sui seguenti settori: “Assetto del territorio e sviluppo sostenibile”, “Pulizia dell’aria”, “Turismo e tempo libero”, “Protezione della natura e manutenzione dei paesaggi”, “Agricoltura”, “Energia” e “Trasporti”.

Nel 2019, nel momento della prima candidatura, Passy si presentava all’insegna dello slogan “l’arte della natura”. Questo motto trovava perfetto riscontro nelle attività/nei progetti del Comune di Passy come “Città Alpina dell’Anno”, con un equilibro tra tematiche del patrimonio, degli spazi naturali, dell’innovazione e delle preoccupazioni ambientali. Nel 2021, Passy ha rivisto la propria identità visiva e il proprio slogan, mettendo l’accento sui suoi 6 “cuori di città”.

Questa nuova identità rispecchia anche una specificità di Passy, che la avvicina ad altre città alpine, la cui organizzazione non avviene attorno a un “centro” o a un polo urbano unici, ma attorno a più poli distribuiti sul territorio, talvolta a pochi chilometri di distanza gli uni dagli altri. In base alle informazioni fornite nei documenti per la candidatura e nei successivi confronti avuti con il Comune, emerge che Passy pensa anche di sviluppare numerosi progetti in futuro, progetti che sembrano particolarmente pertinenti nel quadro del suo impegno all’interno dell’Associazione “Città Alpina dell’Anno”:

  • Un progetto di “miglioramento delle performance energetiche degli edifici pubblici (istituti scolastici, abitazioni per il personale)”.
  • Un progetto sugli “usi e la vita degli edifici”: riflessioni sull’uso di quelli esistenti, e un progetto per la creazione di un edificio intergenerazionale, con una caffetteria e un micronido.
  • Un progetto volto al miglioramento della “Gestione delle Aree Naturali sensibili”, collegato a una riflessione sul fondiario agricolo.
  • Un progetto per lavorare sul legame tra la cucina centrale locale in corso di realizzazione e l’agricoltura locale, privilegiando un’impostazione di tipo “piano alimentare territoriale”.

Questi progetti consentono di raggiungere, in particolare, due obiettivi dell’Associazione “Città Alpina dell’Anno”, e cioè: “Coinvolgere la popolazione, i cittadini e le cittadine”, e “Progettare il futuro in modo sostenibile”. Sullo sfondo, ritroviamo comunque tutti gli atri obiettivi. L’attribuzione del titolo di “Città Alpina dell’Anno 2022” costituisce per la città di Passy un riconoscimento rispetto alle attività che realizza e un ulteriore stimolo a sviluppare e promuovere i propri progetti al di là dei limiti regionali e nazionali.

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