AlpinismoAlta quota

Allerta maltempo in Himalaya, il Ministero chiede di far tornare gli alpinisti

Il ciclone Yaas preoccupa, tanto che il ministero degli Interni nepalese ha emesso oggi una nota in cui ha chiesto alle agenzie e agli ufficiali di collegamento al campo base dell’Everest di far rientrare immediatamente gli alpinisti che sono ancora sulla montagna.

Al momento a campo 2 c’è Nirmal Purja. La sua squadra aveva in programma di salire a campo 3 oggi, ma ha deciso a causa delle nevicate di attendere un’altra notte e di tentare la cima dell’Everest il 30 e quella del Lhotse il 31 maggio. “Il meteo ora è migliorato, non c’è quasi più vento, ma continua a nevicare” scrive l’alpinista.

Oltre al meteo, l’altra incognita per loro, come riporta Explorerweb citando le parole dell’alpinista Jenn Drummond (team Nirmal), è quella dell’ossigeno. A causa del maltempo i gruppi che sono arrivati in vetta durante i giorni scorsi sono stati costretti a rimanere ai campi alti più del previsto in stato di difficoltà (la Summit Climb di Dan Mazur ha raccontato di aver dovuto utilizzare l’ossigeno anche durante la notte), il rischio è che “si siano respirati” anche le bombole delle altre spedizioni lasciate in alto nelle rotazioni in preparazione all’attacco di vetta. Per scoprirlo dovranno salire.

Altri team hanno invece deciso di chiudere le spedizioni. La CTSS, come riporta l’alpinista Jess Wedel, ha abortito il tentativo di vetta per mancanza di sherpa sufficienti per assistere i clienti (quelli che mancano sono positivi al Covid). Alpine Ascents International invece per il maltempo e l’impossibilità di trovare una nuova finestra per un futuro attacco dato che gli IceFall doctors chiuderanno la via il 31 maggio.

Problemi sul Baruntse

La visibilità quasi assente sul Baruntse sta mettendo in difficoltà Marek Holecek e Radislav Groh, che al momento si trovano 100 metri sotto la vetta dopo aver aperto una via sull’inviolata parete nord-ovest.

Un buio bianco. Siamo imprigionati qui dal meteo. Un altro bivacco sulla cresta del baruntse a 6900 metri. Sta nevicando, il vento soffia e siamo circondati da un buio bianco. Con tre ore di buona visibilità potremmo essere giù al sicuro. Proveremo a scendere di notte. Dovrebbe nevicare fino a sabato. Manderò messaggi finché non si scarica la batteria del satellitare” è l’ultimo aggiornamento di Holecek di ieri sera.

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