AlpinismoAlta quota

Kowalewski evacuato dal K2. Le squadre in parete per l’acclimatazione

Nuovi aggiornamenti dal K2, dove le spedizioni hanno un bel da fare in questi giorni grazie a una nuova finestra di bel tempo che si è aperta ieri.

Prima però una nota negativa: Waldemar Kowalewski sarà evacuato oggi dal campo base a causa di una vecchia ernia che è tornata a far male durante l’uscita a C1. Il polacco era in quota alla squadra di SST, ma agiva in modo totalmente autonomo sia sulla montagna, che nella logistica del campo base. Per lui il sogno del K2 in inverno si chiude in anticipo, come era successo anche due anni quando era stato colpito da una roccia sempre in zona C1. Kowalewski faceva parte allora della spedizione di Alex Txikon. Si segnalano anche alcuni sherpa con lievi sintomi di congelamento.

Tornando alla cronaca delle salite, ieri sono usciti in parete gli alpinisti della squadra di SST per iniziare la prima rotazione di acclimatamento. Un primo gruppo, che comprende Mingote, Mohr, O’Brady e Kedrowski, ha trascorso la notte a C1. Un po’ sopra, verso C2 invece troviamo la polacca Gorzkowska, che oggi è in discesa. Al campo base avanzato Conte e Skatov, entrambi oggi in salita verso C1. Secondo le previsioni, il meteo rimarrà abbastanza buono fino al 4, poi i venti dovrebbero intensificarsi. Tutti gli alpinisti segnalano temperature estremamente fredde, con la colonnina di mercurio che scende fino a -45°C già a C2.

 

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In parete dovrebbe esserci anche Tamara Lunger con il compagno Alex Gavan. L’alpinista altoatesina si era rifatta viva sui social il 1° gennaio facendo gli auguri di buon anno e raccontando come è andata la magia sul Baltoro di avvicinamento: “Il nostro trekking è stato meno freddo e con meno neve dello scorso anno! ma certo non si può dire che sia stato caldo… Mi sono goduta tanto la compagnia dei portatori durante durante tutto il trekking, alcuni che conosco già dall‘anno scorso. L‘arrivo al Concordia è stata molto emozionante! Mi sono scese le lacrime vedendo questa “dea” e adesso sono solo grata di essere qui, a casa, per i prossimi mesi. Decisioni intelligenti e team spirit dovranno essere messi in campo in tutta la loro forza per provare a dare il massimo per vedere la cima anche d‘inverno!“.

Sulla via c’è anche il gruppo di sherpa che ha l’obiettivo di fissare le corde fino a campo 4, pare che l’intenzione sarebbe quella di concedere un’opportunità di tentativo di vetta agli alpinisti già dal 14 gennaio. Il rischio però è che a poterla sfruttare siano solo i clienti di SST che useranno l’ossigeno e che quindi hanno bisogno di un minore acclimatamento. Per un tentativo di vetta senza uso di bombole, l’ottimale sarebbe trascorrere almeno una notte alla Spalla, 7800 metri, o per lo meno a campo 3, 7300 metri.

Questa mattina si trovano sulla via anche Snorri e compagni in direzione di C2.

Hanno invece deciso di non sfruttare questa finestra di bel tempo il team di Nirmal Purja e la squadra di Mingma G. Sherpa, preferendo entrambi riposare dopo la puntata a 7000m.

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Un commento

  1. se vedo il berretto “WEDZE” di Alex in cima al K2 d’inverno .-) giuro che vendo tutto il corredo in possesso dei marchi piu’ blasonati e mi compro tutta la collezione, scherzi a parte in bocca al lupo

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