Arrampicata

Julia Chanourdie terza donna al mondo a salire un 9b

Il 7 novembre la climber francese Julia Chanourdie si è aggiudicata una salita su Eagle-4 (9b) a Saint Léger du Ventoux, liberata nel 2018 da Adam Ondra, diventando così la terza donna al mondo da 9b.

La prima climber a conquistare tale titolo è stata Angela Eiter nel 2017 su “La Planta de Shiva” a Villanueva del Rosario. A seguire, nel luglio scorso, la indomabile Laura Rogora ha messo a segno la sua prima salita da 9b su “Ali hulk sit extension total”, sulla falesia di Rodellar.

Un anno complesso per il mondo, che però molti climber stanno dimostrando di saper sfruttare al meglio, traendone anche delle grandi gioie. Julia ha iniziato a collezionare successi a marzo, con la salita del suo primo 9a+, Super Crackinette at Saint Léger du Ventoux. Pochi giorni fa, il 5 novembre, è riuscita a salire a vista l’8b “La barre à un million d’année”, sempre a Saint Léger du Ventoux, suo terreno di gioco preferito.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

📸 @julia.cassou Il s’est passé quelque chose de dingue hier soir, j’enchaîne Eagle-4 mon premier 9b… 🤩 J’ai encore du mal à réaliser car tout a été très rapide ! Hier je sentais que c’était possible d’enchaîner, car j’avais mis un bel essai la veille. J’étais donc hyper motivée sans trop comprendre que je pouvais réussir mon premier 9b… et j’enchaîne au 4ème essai de la journée à la nuit tombante, au run du « kosovar », avec même une petite flemme, il a fallu que je me boost pas mal mentalement avant d’y aller, je pensais que j’allais être fatiguée de mes essais précédents. Mais, dès le premier mouv passé (l’un des plus durs pour moi), tout a suivi assez naturellement, il faisait un peu plus frais que pour les autres essais, je me laissais juste avancer, mouv par mouv sans rien lâcher. J’étais assez stressée ces derniers jours par rapport à la situation sanitaire. J’avais peur que l’accès aux falaises pour les athlètes de haut niveau ne soit bientôt plus possible et donc de repousser cette réalisation à beaucoup plus tard. C’était toujours dans un coin de ma tête, alors je savais au fond de moi qu’il valait mieux ne pas trop tarder. À ce propos, merci à tous pour vos adorables messages de félicitations et pour votre soutien et votre compréhension 😊 Je vous donne plus d’infos très prochainement avec des précisions sur l’aventure Eagle-4, des photos et des vidéos. 😊 Yesterday, I sent Eagle-4, my first 9b…🤩 It all happened so fast ! I felt it coming though, because I’d put in a good run the day before. I was really motivated, even though I couldn’t quite envision sending my first 9b. Late in the evening, I had to psych myself up before my 4th run. But after the first move, everything started to flow. The temperature had dropped, I felt cooler than my earlier runs. I just climbed, move after move and hung onto each of them for the send ! The past days, the national restrictions had me nervous. I was worried professional athlete access to the crags would be cut off. It would have postponed the sent. That thought was in the back of my mind and it helped propel me forward on the route. Huge thanks to all of you. Stay tuned I’ll post more soon 😊

Un post condiviso da Julia Chanourdie (@juliachanourdie) in data:

La gioia di Julia

“E’ successo tutto così in fretta”, commenta la 24enne Julia Chanourdie sul suo profilo Instagram, poco dopo l’epica salita. Un successo inatteso ma non troppo.Sentivo di potercela fare, perchè avevo fatto un bel tentativo il giorno prima. Mi sentivo veramente motivata anche se mi pareva quasi inconcepibile che stessi per salire il mio primo 9b”. 

La vittoria è arrivata dopo 4 tentativi, quando ormai era sera inoltrata. Una condizione abbastanza complicata, in cui la stanchezza iniziava per certo a farsi sentire. Eppure, “dopo il primo movimento, tutto ha iniziato a scorrere. La temperatura è calata, avevo molto più freddo che nei precedenti tentativi”. 

Lo stimolo maggiore a provarci, un’ultima volta, è giunto dal timore dell’estensione del lockdown francese anche alle falesie. “Cosa che mi avrebbe costretta a rimandare il tentativo. Questo pensiero mi ha accompagnata lungo il percorso e mi ha spinta a procedere lungo la via”.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close