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Santo Stefano di Sessanio (AQ). Case e denaro a chi voglia vivere nel borgo

Santo Stefano di Sessanio (AQ), piccolo borgo abruzzese ai piedi del Gran Sasso, ha attirato nelle scorse settimane l’attenzione dei media nazionali e internazionali, sbarcando anche sulla CNN. Il motivo? Una idea lanciata dal Comune per combattere lo spopolamento che consiste nel concedere una casa e del denaro a chi decida di andare a vivere nel paesino.

“Il Comune di Santo Stefano di Sessanio è sempre stato promotore di iniziative tese a combattere lo spopolamento e la desertificazione delle aree interne, il suo progetto pilota sull’albergo diffuso è un esempio conosciuto e replicato in tutto il mondo – si legge sul sito del Comune – . Ciò nonostante i residenti attuali del Comune sono solo 115, di questi 41 hanno oltre 65 anni e solo 13 residenti hanno un’età inferiore ai 20 anni. Il Comune ritiene quindi fondamentale dare un nuovo impulso demografico all’area, considerando che la situazione attuale non consente di disporre del capitale umano necessario per uno sviluppo sostenibile e duraturo del territorio. A tal fine ha ideato un progetto che mette in campo una azione volta ad attrarre nuovi residenti che possano essere avviati ad attività coerenti con gli obiettivi di sviluppo del Comune. Il progetto prevede la concessione di un contributo mensile a fondo perduto per tre anni fino ad un massimo di 8000,00 euro/anno, la messa a disposizione di un’abitazione ad un affitto simbolico e un contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 20.000,00 euro, una tantum per l’avvio dell’attività imprenditoriale“.

A chi è rivolto il progetto

La proposta è aperta a cittadini non residenti nel territorio comunale, italiani e non, di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Per non arrecare danno ad altri borghi in difficoltà, in caso di cittadini italiani sono ammessi al bando solo coloro che provengano da Comuni con un numero di residenti al 1/1/2020 non inferiore a 2000.

Tra le attività imprenditoriali da avviare, il Comune ritiene prioritarie le seguenti:
a) Guida turistica, sportiva/culturale;
b) Informatore turistico;
c) Addetto alle pulizie;
d) Manutentore generico;
e) Esercente negozio drugstore;
f) Recupero delle produzioni agroalimentari tipiche locali e loro commercializzazione.

Preventiva consultazione di mercato

Prima di emanare il bando effettivo per l’assegnazione delle case e delle somme di denaro, il Comune ha avviato nelle scorse settimane una indagine di mercato per comprendere il grado di interesse su scala nazionale e internazionale nei confronti della proposta di trasferimento nel borgo. “Dopo poche ore sono arrivate quasi 100 risposte – scrive il Sindaco Fabio Santavicca sul sito comunale – . Questo risultato conforta il Comune sulla validità del progetto che ritiene di poter ottenere quanto prima il supporto finanziario per l’avvio del progetto”.

Chiunque sia interessato può compilare il questionario disponibile sul sito del Comune entro il 15 novembre 2020.

“La raccolta delle manifestazioni di interesse è propedeutica all’attivazione delle operazioni finanziarie necessarie allo svolgimento dell’iniziativa. L’indagine non dà alcun diritto o privilegio a chi vi partecipa. Le persone interessate dovranno, se lo desiderano, partecipare al bando che potrebbe essere emesso a breve”, aggiunge il Sindaco.

Santo Stefano sbarca sulla CNN

“Santo Stefano: This idyllic Italian village will pay you to move there” (Santo Stefano: questo idilliaco paesino italiano vi pagherà per trasferirvi). Questo il titolo con cui il borgo abruzzese ha conquistato l’attenzione internazionale negli scorsi giorni grazie alla CNN.

“Sapete già come funziona: l’idilliaco villaggio collinare in Italia con una popolazione che invecchia vuole nuova linfa vitale – si legge nell’articolo pubblicato nell’edizione Travel  – Normalmente, il passo successivo è vendere case abbandonate per un euro. Ora arriva un affare ancora migliore. Santo Stefano di Sessanio, borgo medievale fortificato in Abruzzo, si offre di pagare le persone disposte a trasferirsi e avviare un’attività lì, e le sosterrà dando loro anche un posto in cui vivere”.

“Non stiamo vendendo nulla a nessuno. Questa non è una faccenda di affari. Vogliamo solo consentire al paese di sopravvivere”, la dichiarazione rilasciata dal Sindaco alla CNN.

“Circa 1500 persone hanno finora compilato il questionario lanciato il 15 ottobre – evidenzia la CNN – . Ma il consiglio vorrebbe mantenere il numero di partecipanti attorno a 10, o 5 coppie”. L’intenzione del Comune è infatti di incrementare i numeri gradualmente.

“Ma quale nuova vita attende chi decida di spostarsi?”, si domanda il network. Una nuova vita un po’ scomoda, con la città più vicina rappresentata da l’Aquila, a mezzora di auto. Roma è a circa 2 ore, e la costa adriatica a 90 minuti. L’aeroporto più vicino è Pescara, a 90 minuti di distanza.

A testimoniare però il valore di una simile scelta è lo stesso Sindaco, che dichiara: “È una vita abbastanza programmata perché non è che tu possa dire, ‘Oh, ho dimenticato di comprare il parmigiano, vado a prenderlo. E siamo alla base delle montagne – che arrivano quasi a 2500 metri. Quindi in inverno non è sempre facile muoversi con neve e ghiaccio. Comunque si vive un senso di tranquillità, vivi in ​​modo autosufficiente e torni alle tue radici. Non c’è nulla del caos delle grandi città e puoi godere più del tuo tempo libero. Personalmente vivo davvero bene qui. C’è aria buona, e dal momento in cui ti svegli ci sono panorami incredibili che ti sollevano il morale e ti danno un motivo per andare a lavorare.”

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