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Gatto alpinista sale a 3000 metri sulle Alpi Cozie

Che i felini siano, oltre che un’ottima compagnia, anche dei provetti climber è un dato appurato che abbiamo testimoniato con una serie di racconti d’alta quota in occasione della Giornata Mondiale del Gatto. A riprova delle loro competenze alpinistiche arriva dal Piemonte la storia di Willy, un siamese avvistato negli scorsi giorni a quota 3000 metri tra le vette della Valle Maira.

Il micio, di appena 6 mesi, di proprietà dei gestori dell’agriturismo “La Meja” al Col del Preit di Canosio, ha seguito un gruppo di escursionisti in salita sulla Rocca la Meja (2831 m), sulle Alpi Cozie. Insieme a loro è arrivato in vetta ma, in fase di discesa, si è separato dal resto del team. Non vedendolo rientrare, la padrona si è allarmata e ha lanciato un appello online, attraverso la pagina Facebook dell’Associazione Amici dei Mici Onlus Savigliano.

Il rientro a casa in solitaria

Il micio è riuscito a tornare a casa da solo dopo 4 giorni trascorsi in montagna. Un vero miracolo, come lo definisce Erica Piano, presidente dell’Associazione. “Questo può rientrare tra i miracoli. Sicuramente non tutti sanno dove è Rocca la Meja, colle del Preit. Siamo comunque a 3000 metri di altezza. Come un micio sia potuto salire fin lassù e sopravvivere per 4 giorni con le poiane, le volpi, le faine, i lupi ed i cinghiali e ritornare sano e salvo a casa…..Io sono una che non si arrende mai ma questa volta la vedevo malissimo”.

Una volta rientrato l’allarme, le foto di “Willy dei miracoli” scattate dal gruppo degli escursionisti sono state diffuse sulla pagina Facebook di Amici dei Mici. “Guardiamo queste foto con stuporescrive Ericachiedendoci di che cosa un gatto non riesca a fare. Non sarà stato facile salire a quelle altezze, certo è che sarà stato veramente difficile ritornare dopo aver perso i turisti, solo per 4 giorni in mezzo a faine, volpi, cinghiali, poiane. Lui conosce il territorio a valle, dove vive, per una volta avrà voluto anche lui vedere il panorama a monte, tanto a monte, seguendo i turisti che ogni mattina vedeva partire. Fortunatamente la stagione delle scalate sta finendo e, speriamo, non gli venga più l’ idea. Buon ritorno a valle, Willy lo scalatore!”.

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