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Aaron Durogati. Arrampicata e parapendio tra le vette delle Dolomiti

33 ore e 149 km percorsi tra arrampicata e voli in parapendio. Questi i numeri dell’impresa realizzata da Aaron Durogati e Bruno Mottini, raccontata nel video disponibile su Youtube dal titolo “Dolomites Project”.

Una avventura che ha portato il professionista meranese del parapendio insieme alla guida alpina di Livigno Mottini a salire alcune delle vie classiche delle Dolomiti, spostandosi dalla cima di una vetta alla base della successiva in volo.

Punto di partenza e arrivo: Malga Ciapella, alla base della parete sud della Marmolada. Dopo aver salito la via Don Quixote sulla Sud della Marmolada, hanno raggiunto in volo la Ovest del Pordoi, per salire la via Maria e Dibona. Sempre in parapendio sono giunti alla base del Sass Ciampiac, percorrendo qui la via Adang. Decollati dalla vetta per fare ritorno a Malga Ciapella, hanno optato per un atterraggio intermedio alla base del Col di Lana. Da qui in modalità hike and fly hanno effettuato 2 salite a piedi e 2 planate per arrivare a Sottoguda a notte già calata. A piedi hanno raggiunto il punto di partenza attorno alle 23.

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Un commento

  1. Marco Anghileri un giorno da solo aveva salito in Marmolada la Vinatzer, poi in Civetta la Lettenbauer Solleder e poi lo spigolo Gilberti dell’Agner, camminando e pedalando: vie molto più impegnative.
    Tanti anni prima Claude Barbier aveva salito da solo 5 vie in Lavaredo fra le quali quelle di Cassin e di Comici: ancora oggi non sono riusciti a ripeterle nei suoi tempi.
    E poi ce ne sono altri che han fatto delle imprese significative nell’alpinismo dolomitico.
    Questi sono di sicuro bravi, ma niente di speciale.

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