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Nico Favresse e Seb Berthe salgono in giornata “Odyssee” sulla Nord dell’Eiger

Ultima tappa di un esilarante viaggio "climb and bike"

I climber belgi Nico Favresse e Sébastien Berthe, partiti lo scorso mese per intraprendere un viaggio all’insegna della sostenibilità tra le vette alpine unendo bici e arrampicata, hanno messo a segno negli scorsi giorni una salita da record. Una libera in giornata di Odyssee, una delle vie di roccia più complesse della Nord dell’Eiger. Un successo che arriva dopo aver completato, nei giorni precedenti, la Trilogia delle Alpi, salendo in successione la via Silbergeier nel Rätikon, Des kaisers neue kleider nel Wilder Kaiser e End of silence nelle Alpi tedesche. Avendo ancora un po’ di energia residua, perchè non aggiungere come ultima tappa dell’avventura “climb and bike” anche l’Eiger?

“Odyssee” tutta d’un fiato

La via prescelta per chiudere il viaggio estivo, Odyssee, aperta e liberata da Roger Schaeli insieme a Robert Jasper e Simon Gietl nel 2015, presenta un dislivello di 1400 metri. 33 i tiri con difficoltà fino all’8a+. Nel 2018 è stata ripetuta dalla coppia Barbara Zangerl e Jacopo Larcher, in 4 giorni. Seb e Nico a quanto pare hanno deciso di mettere il turbo.

Hanno iniziato ad arrampicare alle 4 del mattino. Dopo 18 ore di salita erano in vetta. Una grande soddisfazione soprattutto per Favresse, che tre anni fa era stato costretto a rinunciare al 13° tiro causa maltempo, in compagnia di Stéphane Hanssens. La via si trasformò in una cascata – ricorda sui social – e le nubi iniziarono ad avvolgerci. In quell’occasione non sono mai caduto su un singolo tiro e mi sono ripromesso di tornarci e provare quei 33 tiri in giornata. Con il miglior partner possibile e una preparazione perfetta, con la trilogia alpina già conquistata, abbiamo iniziato a salire alle 4 del mattino utilizzando le luci delle frontali, raggiungendo la vetta alle 22.30 circa, completamente esausti e congelati ma con una salita in libera in tasca. Non solo, ma sono stato anche estremamente contento di aver concluso la salita senza cadere, affrontando a vista e flash ogni tiro”. Berthe dalla sua qualche caduta l’ha dovuta affrontare.

Il miglior partner possibile

Seb e Nico si sono scoperti, nel corso di questa avventura, ottimi compagni di viaggio e di scalate. In assenza dell’inseparabile Sean Villanueva, rimasto bloccato in quarantena in Patagonia, Favresse ha scelto il partner giusto per condividere successi e divertimento. “Devo ammettere che arrampicare con Seb sia stato di grande inspirazione per me. La sua etica rigorosa e la sua motivazione irremovibile sono contagiose, così come il suo stile unico nel vestire. Non avrei potuto sperare di trovare compagno migliore per risparmiare CO2 e spingermi al limite”. 

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2 Commenti

  1. Dei belgi per me fortissimi arrampicatori (David e Siebe) un giorno mi han detto che la mamma Favresse ha prodotto su progetto del marito tre esseri irraggiungibili e che Nico è totalmente extra: non si intuisce nemmeno lontanamente come stia su e prosegua. 🙂
    Ah, ho visto Nico tornare indietro da un tiro molto duro perché aveva incontrato una presa scavata.

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