Film

Dalle Apuane a Capanna Margherita in compagnia della rassegna “La montagna a casa”

In questa nuova settimana di proiezioni cinematografiche, la rassegna “La montagna a casa”, promossa dal Club alpino italiano in collaborazione con Sondrio Festival, Museo nazionale della montagna e Parco Nazionale dello Stelvio, ci condurrà dallo scempio ambientale delle Apuane, causato dall’escavazione del marmo, alla storia della Capanna Regina Margherita. Fino ad arrivare a due nuovi video-itinerari nel Parco Nazionale dello Stelvio e al racconto di una spedizione “artistica/naturalistica/esplorativa” sulle Alpi.

La programmazione, come definito per la fase 2 a partire dalla scorsa settimana, sarà limitata ai giorni di mercoledì, giovedì e venerdì. Vi ricordiamo che tutti i titoli in programma saranno disponibili sul canale Youtube del CAI in prima visione, a partire dalle ore 21.00 del giorno indicato e fino a trenta minuti dopo la fine del film. Il giorno successivo saranno disponibili in replica a partire dalle ore 17:30, fino a trenta minuti dopo la conclusione.

Scopriamo insieme i film in programma dal 27 al 30 maggio 2020.

“Aut out”

(Italia, 2010, 14′)

Mercoledì 27 maggio ore 21. Regia: Alberto Grossi.

Ogni anno oltre quattro milioni di metri cubi di montagna vengono asportati dalle Alpi Apuane, dove la distruzione viene chiamata produzione, le cave agri marmiferi, o si nomina Strada dei marmi quella in cui transitano più camion con polveri e sassi che non con blocchi di marmo. Nonostante l’enorme sacrificio ambientale e sociale, con scempio di ambienti floristici di pregio, di falde acquifere e sorgenti, con il dissesto causato a strade e vallate e la minaccia alla salute pubblica, i problemi economici e di occupazione di una delle province più fortunate, per clima e ricchezza ambientale, e più depresse d’Italia non sono ancora stati risolti. Si devasta senza pietà un ambiente che la natura ha impiegato centinaia di milioni di anni per generare.

Le sole immagini testimoniano lo scempio del territorio. A commento l’addio ai monti di manzoniana memoria che assume, in questo contesto, un significato ben più potente della malinconia che affligge Lucia nel lasciare il suo paese.

“Il cantiere sopra le nuvole”

(Italia, 1981, 12′)

Mercoledì 27 maggio ore 21.30. Regia: Adalberto Frigerio

Sulla Punta Gnifetti del Monte Rosa, a 4559 metri, sorge dal 1893 la Capanna Regina Margherita, il rifugio alpino più alto d’Europa. Il Club Alpino Italiano, proprietario della Capanna, nel 1977 decise di realizzare un nuovo rifugio per meglio soddisfare le esigenze degli alpinisti. Nel corso di tre estati (1978, ’79 e ’80) si sono svolti gli impegnativi lavori di costruzione nel “cantiere fra le nuvole” cui hanno partecipato alcuni tra i più abili carpentieri delle nostre montagne.

“Il giro ad anello in Valle dei Forni”

(Italia, 2017, 22′)

Giovedì 28 maggio ore 21. Regia: Alessandro Rigamonti e Donato Moretti. Produzione: Alessandro Rigamonti per UNICA TV SRL/Parco Nazionale dello Stelvio Lombardia.

Il Sentiero Glaciologico alto. Dal Rifugio Forni, al Ghiacciaio, lungo i ponti tibetani fino al rifugio Branca e ritorno. Una gita affascinante tra la storia e i segni lasciati dalla Grande Guerra e la grandiosità del Ghiacciaio dei Forni.

“Il ghiacciaio della Sforzellina: un laboratorio a cielo aperto”

(italia, 2017, 21′)

Giovedì 28 maggio ore 21.30. Regia: Alessandro Rigamonti e Donato Moretti. Produzione: Alessandro Rigamonti per UNICA TV SRL/Parco Nazionale dello Stelvio Lombardia.

Dal Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio di Sant’Antonio Valfurva al Passo Gavia. Meta dell’escursione è il Ghiacciaio della Sforzellina, in fase di rapido regresso, che si trova alla base del Corno dei Tre Signori. Lo si raggiunge partendo dal Rifugio Arnaldo Berni lungo un sentiero di grande interesse dedicato alla vegetazione delle alte quote e ai paesaggi glaciali.

“Parasol peak”

(Austria, 2018, 30′)

Venerdì 29 maggio ore 21. Regia: Johannes Aitzetmuller. Produzione: Fancy Tree Films. Con Manu Delago, Georg Gratzer, Marc Osterer, Alois Eberl, Johanna Niederbacher, Tobias Steinberger, Chris Norz.

Pioniere dell’hang, strumento conosciuto anche con il nome di handpan, il talentuoso musicista Manu Delago ha realizzato un film unico e stupefacente, in cui guida un ensemble composto da sette musicisti in una spedizione sulle Alpi. Durante la salita, il gruppo esegue un repertorio di composizioni inedite, a diverse altitudini.

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