Film

Vivere le imprese dei Ragni di Lecco attraverso i loro film

Nel consueto appuntamento con la rubrica “Mountain and Chill”, questa settimana non vi suggeriamo una pellicola bensì 4 ,dedicate alle imprese dei Ragni di Lecco.

Per tenerci compagnia durante la quarantena, i Maglioni Rossi hanno apportato una modifica al progetto “Ragni around the World”, intrapreso lo scorso dicembre con pubblicazione mensile di un film dedicato alle loro avventure in giro per il mondo. A partire dal 15 marzo il progetto ha acquisito cadenza settimanale. Andiamo allora a fare insieme un recap delle pellicole rese disponibili sul canale Youtube dei Ragni nel corso dell’ultimo mese.

Uli Biaho

Regia di Yuri Palma. E’ l’anno 2013 e subito dopo il successo alla Ovest della Torre Egger, un altro progetto prende forma nelle menti di Matteo Della Bordella e Luca Schiera: aprire una via nuova sulla Torre di Uli Biaho, famoso ed elegante monolite di roccia alto 6109 metri, che si trova proprio di fronte alle celebri Torri di Trango, nel Karakorum, in Pakistan. Questa volta il team è numeroso e variegato: insieme ai due Ragni ci sono il varesino David Bacci (allora non ancora membro del gruppo), lo svizzero Silvan Schupbach, il milanese Saro Costa e la valdostana Arianna Colliard nelle vesti di cameraman e fotografa.

Sono tutti giovani ed alla loro prima esperienza con l’alta quota in questa spedizione che si rivelerà ricca di colpi di scena ed anche di difficoltà, ma che dopo tante sorprese porterà Della Bordella, Schiera e Schupbach ad aprire una nuova via, in stile alpino, sulla parete Sud Ovest di questa montagna. Il documentario, montato dall’allora quattordicenne Yuri Palma con l’aiuto di Fabio Palma ed Arianna Colliard, racconta nei dettagli ogni singolo momento di esperienza vissuta, il viaggio, la vita di campo base, le scelte, la scalata; tramite un uno stile volutamente coraggioso e impegnativo: quello di lasciare la narrazione alle riprese dirette dei protagonisti, senza aggiunte di voice-over o interviste esterne.

Algeria – Spiriti del deserto

Regia e montaggio Simone Pedeferri, Massimo Bosetti e Pino Ponzini. Questo film ha un sapore ed un significato particolare perchè è il primo film della rinascita del gruppo Ragni. Dopo una seconda metà degli anni ’90 segnata da tragedie e difficoltà, nei primi anni del nuovo millennio i Ragni ripartono. Lo fanno con lo stile e lo spirito che li ha caratterizzati da sempre: con una spedizione di pura esplorazione ed arrampicata, i cui protagonisti sono dei giovani che formeranno la nuova generazione del gruppo, ma anche un personaggio come Mario Conti, che la storia dei Ragni l’ha scritta e continua ancora oggi a guidarla ed ispirarla.

Simone Pedeferri e Marco Vago hanno talento e capacità tecniche da vendere, ma soprattutto idee ed energie nuove, proprio come quella di recarsi nel deserto algerino ed aprire una via nuova in arrampicata libera sulla parete di El Gareth. Il loro stile nei decenni a venire verrà emulato da tantissimi giovani, Ragni e non solo, ma vent’anni fa era quasi pionieristico e rompeva gli schemi. Il film, raccontato dalla voce narrante di Massimo Bosetti, trasmette appieno il senso e lo spirito di quest’avventura un po’ fuori dal tempo, ma anche per certi versi così attuale.

Madagascar – Rivotra Mahery

Regia di Achille Mauri. Il Madagascar è una terra misteriosa e affascinante, ormai meta turistica non solo per le spiagge mozzafiato, ma anche per la possibilitá di vivere esperienze outdoor di ogni tipo: dal trekking alla mountain bike in un contesto incontaminato e forte di una sinergia con la natura che lascia un ricordo autentico a chi sceglie queste mete. Ovviamente ai nostri 3 giovani ragni: Dimitri Anghileri, Matteo De Zaiacomo e Marco Maggioni interessava piú di ogni altra cosa confrontarsi con una delle piú maestose pareti di granito offerte dal continente africano. La valle dello Tsaranoro negli ultimi 20 anni ha ospitato alcuni tra i migliori liberisti del pianeta: Lynn Hill, Rolando Larcher, Giovanni Quirici, Adam Ondra e tanti altri. Tutti hanno lasciato un segno indelebile su questo granito tracciando e liberando linee al limite della gravitá, rendendo le pareti dello Tsaranoro un posto leggendario.

I tre Ragni sono partiti nell’agosto del 2017 con la speranza di trovare una porzione di parete ancora vergine dove poter tracciare una nuova via, una speranza flebile considerata la quantitá di vie che percorrono queste pareti, ma abbastanza forte per trovarsi ai piedi di questa cattedrale di granito e sognare. Dopo due settimane di scalata riescono a salire una nuova via di 700 metri, completamente indipendente e impiegano il restante tempo a disposizione per salire il libera tutti i tiri. Il risultato finale è una via impegnativa e dalla scalata sempre tecnica, su muri verticali e lisci, con difficoltá fino all 8a+.

Dream Mirrors

Regia di Fabio Palma. Il mondo dell’arrampicata ormai è come se fosse un grande albero con tantissimi rami. Fra questi rami ce n’è uno che negli ultimi anni è cresciuto ancora più velocemente degli altri (e ha portato il nostro amato sport ad essere addirittura riconosciuto tra le discipline olimpiche), ovvero quello delle gare. Il film Dream Mirrors si concentra sulle competizioni a livello giovanile – dove la squadra allenata dai Ragni di Lecco rappresenta un’eccellenza nel panorama italiano – raccontando tramite le voci dei protagonisti tutto quello da cui è composto il loro mondo: amicizia, allenamenti, gioie, ansie, paure, sogni e tanto altro ancora.

Tra gli ospiti illustri di questo documentario spicca Stefano Ghisolfi, vincitore di numerose tappe della coppa del mondo di arrampicata e riferimento mondiale per il nostro sport, che racconta la differenza tra l’approccio all’arrampicata dei ragazzi di oggi rispetto a quello degli anni in cui ha iniziato lui. Gli aspetti più tecnici riguardanti l’allenamento, toccati solo marginalmente nel filmato, posso essere approfonditi nel manuale “Allenare i giovani all’arrampicata sportiva” scritto dallo stesso Fabio Palma, dedicato alle nuove leve, ma senza dubbio interessante anche per arrampicatori di lungo corso.

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