Cronaca

Ski Area San Pellegrino, valanga travolge sciatore minorenne in fuoripista

Aggiornamento ore 15.00: Si sono concluse intorno alle ore 12:00 le operazioni di bonifica della valanga che si è staccata questa mattina nella Ski Area San Pellegrino – Dolomiti nei pressi della pista Paradiso. Il distacco nevoso, con un fronte di circa 10 metri di lunghezza e 10 metri di larghezza, ha travolto uno sciatore minorenne che stava facendo un fuoripista insieme a un gruppo di persone e che è stato estratto subito dopo, in buone condizioni di salute, dal servizio di soccorso piste.

L’allarme al Numero Unico per tutte le Emergenze 112 è arrivato verso le 10:30. Per verificare che nessun’altra persona fosse stata travolta dalla valanga, il coordinatore dell’area operativa settentrionale del Soccorso Alpino Trentino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha trasportato sul posto l’unità cinofila del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS di stanza al nucleo elicotteri e l’equipe medica per prestare le prime cure allo sciatore travolto ma illeso. In successive rotazioni, i soccorritori della stazione di Moena hanno raggiunto il luogo del distacco. Anche con il supporto di una unità cinofila della Polizia di Stato, le operazioni di ricerca con i cani, di ricerca Artva e di sondaggio sono proseguite fino alla completa bonifica della valanga, grazie alla quale è stato accertato che nessun’altra persona è rimasta coinvolta.


Ore 11.00 – Una valanga ha travolto poco dopo le 10 di questa mattina uno sciatore sugli impianti di Costabella, nella skiarea di San Pellegrino, tra Moena e Falcade, in Trentino Alto Adige. Estratto dai soccorritori cosciente, è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale Santa Chiara di Trento. L’uomo pare fosse impegnato in un fuoripista con altri 9 compagni, che fortunatamente non sono stati travolti dal distacco.

Pericolo valanghe marcato

In Trentino, come su gran parte dell’arco alpino, il pericolo valanghe resta marcato. Nell’area interessata dall’evento l’allerta è passata nelle ultime 24 ore da rossa a arancione, ma la valanga odierna dimostra che bisogna prestare cautela. Infatti, pericolo marcato livello 3, significa che anche il passaggio un singolo sciatore può causare un distacco. In particolare, nella regione la criticità deriva da accumuli di neve ventata, come riportato nel bollettino provinciale: “Con neve fresca e vento forte proveniente da nord al di sopra del limite del bosco si formeranno accumuli di neve ventata instabili, principalmente nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza ad alta quota e in alta montagna a tutte le esposizioni. Già un singolo appassionato di sport invernali può facilmente provocare il distacco di valanghe, anche di grandi dimensioni. Le escursioni e le discese fuori pista richiedono molta esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e una prudente scelta dell’itinerario. Saranno previste alcune valanghe spontanee, principalmente nelle regioni più colpite dalle precipitazioni e nelle regioni con molto vento. Valanghe per scivolamento di neve: Nelle regioni più colpite dalle precipitazioni, il pericolo di valanghe per scivolamento di neve aumenterà progressivamente, specialmente sui pendii ripidi esposti a sud al di sotto dei 2000 m circa”.

Consigliamo come sempre prudenza e di consultare i bollettini AINEVA.

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