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Hallstatt, il borgo alpino invaso dai turisti alla ricerca del regno di Frozen

Hallstatt, il piccolo villaggio austriaco da fiaba che ha ispirato il cartoon Disney “Frozen”, è alle prese con un vero e proprio assalto turistico. Un problema serio cui il sindaco Alexander Scheutz sta cercando risoluzione.

10.000 turisti al giorno

Alla ricerca dell’immaginario Arendelle, il regno delle principesse Elsa e Anna, ogni giorno giungono ad Hallstatt fino a 10.000 turisti. Un numero spropositato se posto a confronto con i 778 abitanti.

Fino al 2010 il villaggio registrava circa 100 visite al giorno. La sua bellezza era la medesima, con i pittoreschi edifici dai colori pastello degradanti verso il suggestivo lago, alle pendici del massiccio del Dachstein, a solo tre ore di treno da Vienna.

L’attrazione nei confronti del borgo austriaco è cresciuta inizialmente grazie alla TV sud coreana. La spettacolarità del villaggio ha colpito lo sguardo e il cuore di un magnate delle miniere cinese, che ha deciso di spendere 700 milioni di sterline per costruire una replica perfetta del villaggio nella provincia del Guangdong, nella Cina sud-orientale.

A seguire è giunto il grande successo di “Frozen”. I turisti che si recano oggi in Austria alla ricerca del borgo di Arendelle, arrivano perlopiù da Cina, Hong Kong, Giappone e Sud Corea. Unico obiettivo pare essere lo scatto del selfie perfetto sulle sponde del magico lago di Hallstatt.

Da un lato il sovraffollamento sta portando grandi entrate economiche al comune. Dall’altro iniziano ad esserci problemi di smaltimento dei rifiuti, e anche la presenza costante di droni che sorvolano le case sta cominciando a infastidire la popolazione. Non deve essere certo facile vivere in un paese che all’improvviso è divenuto un parco a tema.

Come ridurre la folla di turisti

Problemi di fronte ai quali il sindaco ha deciso di intervenire proponendo di ridurre i permessi di accesso ai bus turistici, attualmente pari a 20.000 l’anno, di un terzo. Una richiesta non propriamente legale. Non è infatti possibile impedire alle persone l’accesso ad una località pubblica.

Unica soluzione legalmente accettabile potrebbe essere il trovare una via per dissuadere i turisti dal recarsi ad Hallstatt. Qualcuno suggerisce di tentare con un semplice “Elsa non vive più qui”.

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