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“Via Alpina – Beyond the trail”. Un viaggio in solitaria da Trieste a Monaco

Questo venerdì “Mountain and Chill” ci porta lungo la Via Alpina, il lungo percorso escursionistico transfrontaliero che attraversa tutti e otto i paesi alpini da Trieste a Monaco.

Protagonista della pellicola omonima, “Via Alpina – Beyond the trail” (55′, 2017) è la guida francese Matthieu Chambaud. E’ lui stesso a raccontare in qualità di regista il suo viaggio in solitaria lungo l’arco alpino. Alla ricerca di se stesso ma soprattutto di una risposta alla domanda “Quale influenza ha su di noi il camminare in montagna?”.

Tante le testimonianze degli escursionisti incrociati lungo il percorso che si mescolano ai suoi pensieri. Un trekking che da attività outdoor diventa mezzo per scoprire il mondo, esplorazione, ricerca all’interno e al di fuori di se stessi. Una esperienza che porterà Matthieu ad acquisire una nuova consapevolezza di sé e a ripensare il proprio modo di vivere.

Il film è disponibile su Prime Video in lingua inglese con sottotitoli in italiano.

La Via Alpina

La Via Alpina è un percorso escursionistico che attraversa Italia, Slovenia, Austria, Germania, Liechtenstein, Svizzera, Francia e Principato di Monaco. Istituita nel 2000 da un insieme di associazioni alpine ed enti locali coordinati dall’associazione francese “Grande Traversée des Alpes” (GTA), dal 2014 è sotto il coordinamento del CIPRA Internazionale.

Si compone di 342 tappe giornaliere nei cinque itinerari complessivi, per una lunghezza complessiva di 5.000 chilometri. Un grande gioco di dislivelli, dalle coste del Mediterraneo (Golfo di Trieste, Costa Azzurra) ai 3.000 metri di quota delle Alpi Venoste. Un itinerario che oltre alla valenza turistica diventa simbolo tangibile dell’identità alpina che supera i confini politici, nonché piattaforma per lo sviluppo di iniziative transfrontaliere per lo sviluppo sostenibile delle Alpi.

Come si legge sul sito del CIPRA, affrontare la Via Alpina consente all’escursionista di trovarsi faccia a faccia con i molteplici contrasti delle Alpi. “Gli escursionisti a nord della Via Alpina noteranno i ghiacciai ancora impressionanti, ma in contrazione e l’infrastruttura sciistica in continua crescita, mentre sulle tappe della parte meridionale della Via Alpina attraversano spesso valli deserte. Un’escursione lungo la Via Alpina rende tangibili i problemi alpini: cambiamento climatico, turismo di massa, esodo rurale, rivoluzione energetica, degrado del territorio, disuguaglianza sociale. Tuttavia una bellezza incredibile, una varietà di natura, cultura e lingue sono ancora presenti nelle Alpi. Questo è il vero e più importante motivo per intraprendere un’escursione lungo la Via Alpina”.

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