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Alex Honnold e Renan Ozturk. Quando l’amicizia vale quanto una vetta

Nell’estate del 2017, dopo aver realizzato lo strabiliante free solo su El capitan, Alex Honnold cambia zona e disciplina e si cimenta in un’avventura alpinistica. La destinazione è il Ruth Gorge, in Alaska, e suoi compagni di avventura sono il filmaker e climber Renan Ozturk e l’alpinista Freddie Wilkinson.

La spedizione per una volta non ci mostra un Alex vincitore. La vetta prescelta, il monte Dickey (2.909 m) sulla cui parete est i tre hanno intenzione di percorrere la Wine Bottle Tower, sfugge a causa delle pessime condizioni della parete. Prima di tornare a casa aprono in compenso due piccole vie su una vetta limitrofa, The Stump.

Un dialogo a due sui quesiti della vita

L’eccezionalità di questa piccola impresa, è raccontata in un video dal titolo “Life Coach”. Di fronte ai limiti imposti da madre natura, i due si ritrovano a dialogare sui maggiori quesiti della vita. E così che la montagna diventa scenografia e i pensieri del climber canadese e del filmaker turco-americano diventano i veri protagonisti.

“Il tempo è pessimo e così ci ritroviamo a sedere in tenda a parlare delle nostre sensazioni”, racconta Honnold. Le immagini delle vette innevate scorrono, i pensieri fungono da sottofondo.

 

Alex e Renan hanno avuto modo di conoscersi a fondo, avendo già condiviso molteplici esperienze in parete insieme. Come quella del 2013 che li ha visti proprio lì, in Alaska, impegnati nella salita del monte Dickey. Honnold ammira la poliedricità di quel suo amico artistico. Pittore, fotografo, appassionato di terre ma soprattutto di uomini, di storie da raccontare. Ed è per questo che la domanda più importante che gli rivolge, mentre sono alla base della parete è: “Cosa vuoi insegnare alle nuove generazioni”.

Una domanda complicata per Renan, che sintetizza il suo pensiero nel migliore dei modi: “Vorrei che potessero apprezzare tutto questo”.

Alex Honnold e il valore dell’amicizia

Davanti alla macchina da presa troviamo un Alex ben diverso dal protagonista del pluripremiato “Free Solo”, l’Honnold che antepone la roccia ai sentimenti. In “Life coach” troviamo un ragazzo gioioso, innamorato dell’amicizia.

“Renan è una persona così adorabile che ti viene voglia inevitabilmente di abbracciarlo!”. È lui, Alex Honnold, il life coach. “Mi ha insegnato a guardare più a fondo dentro di me – conclude Ozturk – a capire chi sono, cosa faccio e perché”.

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