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Alpinismo

Anche Elisabeth Revol in vetta all’Everest

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Come Elisabeth Revol riesca in ogni stagione primaverile himalayana a passare inosservata e a non far trapelare nulla delle sue spedizioni è ancora un mistero.

Tanto che oggi apprendiamo che l’alpinista francese ha raggiunto la vetta dell’Everest senza ossigeno supplementare questa mattina, alle ore 9.40 locale.

In realtà l’Everest senza ossigeno era già stato nelle mire della Revol già nella primavera 2017, ma il meteo aveva impedito il successo sul Tetto del Mondo costringendola alla resa sopra campo 4. Nella medesima stagione aveva provato a scalare anche il Makalu ed era arrivata in cima al Lhotse. Il tutto, come sempre, a sorpresa, in silenzio e senza annunci.

Poi c’è stato il Nanga Parbat d’inverno, la terribile tragedia che ha coinvolto lei e Tomek Mackiewicz e i lunghi mesi di convalescenza per guarire il corpo e non solo. La voglia di tornare sulle grandi montagne però Elisabeth non l’ha mai persa, nonostante tutto, e i suoi sogni sono rimasti nell’aria sottile.  “Se devo essere sincera vorrei provare l’Everest. Sono curiosa di capire se ce la faccio, se posso tornare quella di prima…” aveva dichiarato a dicembre 2018.

E così eccola, in cima all’Everest a coronare il suo sogno. È bello, per tutti noi, che sia tornata.

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10 Comments

  1. Infiniti Complimenti!
    Una Donna fantastica, con la D maiuscola.
    Dura, ma estremamente corretta con i compagni di cordata.
    Riservata, a distinguersi dalla maggior parte dei colleghi esibizionisti.
    Aggrappata solo ai propri ideali e sogni.
    In una sola parola: Strepitosa!

  2. Grande!!

    Forse, partendo presto (è arrivata in vetta alle 9,40) ha evitato di farsi “imbottigliare” nelle code delle spedizioni commerciali…

    E’ stata coraggiosa, perché non è facile riprendersi anche psicologicamente dopo un’esperienza come quella dell’anno scorso sul Nanga Parbat

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