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Alaska. Cinque nuove vie e tre cime inviolate per Janez Svoljsak e Miha Zupin

Mentre in Himalaya il meteo inclemente conduce molti alpinisti all’attesa di una finestra di bel tempo se non alla rinuncia, in Alaska la primavera ha portato a un grande successo per gli alpinisti sloveni Janez Svoljsak e Miha Zupin, che tra marzo e aprile hanno realizzato una spedizione di esplorazione e alpinismo, con risultati sorprendenti.

Cinque le nuove vie aperte, tre delle quali hanno portato all’ascensione di cime inviolate nella zona del Revelation Glacier:

  • Four Horsemen East (2.600 m) – Cresta Est, M6/M4, 50°-70°, A1, 600 m. Nuova via e prima ascensione in data 21 marzo;
  • Monte Golgotha (2.724 m) – Father, AI5, 50°-70°, 900 m, nuova via aperta il 27 marzo;
  • Wailing Wall (2.450 m) – Secret, AI6/AI4+, 750 m. Nuova via e prima ascensione il 30 marzo;
  • Monte Apocalypse, PareteNord (2750 m) – Slovenian Route, AI4+ R, M6, 50°-80°, 1300 m. Nuova via e prima ascensione il 1 aprile; Monte Seraph (2650 m) – The Last Supper for snow strugglers, M7/M4-5, 50°-80°, 700 m, ultima delle nuove vie, aperta il 5 aprile.

A dire la verità i due alpinisti non hanno trovato condizioni meteo perfette. Il forte vento ha spirato anche sui ghiacci dell’Alaska, come sulle alte vette himalayane, portando alla semidistruzione del loro campo base, con conseguente deformazione della tenda. Nonostante questi “piccoli” inconvenienti, sono andati avanti con grande tenacia, approfittando delle giornate più propizie.

Meteo abbastanza clemente sembra aver trovato anche la spedizione in Alaska del team composto da François Cazzanelli, Francesco Ratti, Stefano Stradelli e Roger Bovard, partiti dall’Italia il 12 maggio “con l’obiettivo di scalare il più possibile”, che sta procedendo a tutto gas.

I quattro sono partiti alla volta del Kahiltna Glacier Base Camp lo scorso 16 maggio, per iniziare la fase di acclimatazione lungo la via normale del Denali. Il 18 erano già al campo base avanzato (4.000 m circa). L’ultimo aggiornamento di poche ore fa li vede di ritorno al campo base del Denalidopo tre giornate intense di acclimatamento! In totale con sci pelli e ramponi abbiamo salito 3.832 mt di dislivello con uno sviluppo di 67,43 km raggiungendo i 5.500 mt e dormendo 2 notti a 4.200 mt. Adesso siamo pronti, non ci resta che scalare!

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