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Alpinismo

Marc Batard: impresa invernale sul Monte Bianco per prepararsi al ritorno sull’Everest

Marc Batard, Muhammad Ali Sadpara, Monte Bianco, Grands Jorasses, EverestMarc Batard, Passang Naru Sherpa e Muhammad Ali Sadpara sulla catena del Fiz (Alta Savoia) – Foto Pascal Tournaire

Lo scorso settembre avevamo annunciato il proposito di Marc Batard di festeggiare i suoi 70 anni tornando nuovamente sulla vetta più alta del Pianeta. L’alpinista francese, celebre per la sua salita dell’Everest nel 1988, compiuta in solitaria e senza ossigeno nel tempo record, ancora imbattuto, di 22 ore e 29 minuti, ha dichiarato di avere intenzione di ripetere l’impresa senza ossigeno supplementare.

Finalmente sono disponibili nuovi dettagli in merito al progetto ribattezzato “Beyond Everest”.

Batard compirà la nuova ascesa entro il 2022, con due esperti compagni di cordata: il nepalese Passang Naru Sherpa, che nel suo curriculum vanta 13 ascensioni dell’Everest e il pakistano Muhammad Ali Sadpara, che alle sue spalle ha due salite del K2 e la prima invernale del Nanga Parbat.

Il progetto si prefigge anche uno scopo culturale, quello della creazione della prima scuola di formazione per guide di altissima montagna.

Prima di partire alla volta dell’Himalaya il trio ha deciso di compiere un’invernale sul Monte Bianco.

La partenza è prevista per il 21 dicembre 2018 da St Gervais. Il 2 gennaio è previsto l’arrivo a Chamonix. L’itinerario tra i due punti è al momento un mistero e non sarà rivelato fino all’ultimo minuto. Senza scendere nei particolari, il leader della spedizione ha soltanto affermato che “questa lunga ascensione verrà compiuta senza l’utilizzo di impianti di risalita e sarà un eccellente esercizio tecnico per la cordata”.

Di certo il programma dipenderà molto anche dalle condizioni  meteorologiche di fine dicembre.

I tre partiranno con 26 chili sulle spalle, prevedendo di trascorrere 5 notti in tenda e 7 in bivacco.

Un altro elemento che è stato reso noto è l’idea della cordata di trascorrere la vigilia di Natale in vetta al Monte Bianco, a 4810 metri di quota e di svegliarsi il primo giorno del 2019 sulla vetta delle Grands Jorasses (4208 m).

In sintesi un bel programma per passare le feste fuori casa, con le barrette Ovomaltine e la zuppa liofilizzata al posto di pandoro e cotechino!

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