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Cani-sentinella per il monitoraggio dell’orso marsicano

orso marsicano, protocollo d'intesa, Abruzzo, PNALM, conservazione, caccia, monitoraggioFoto FB @Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise

Per la prima volta in Italia è stato siglato un protocollo d’intesa per il monitoraggio dell’attività dell’orso bruno marsicano sia all’interno che all’esterno delle aree protette, basato sull’utilizzo di cani-sentinella.

L’accordo è stato sottoscritto lo scorso 10 dicembre a Pescara tra la Regione Abruzzo, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale Della Majella, il Parco regionale Sirente-Velino, le Riserve regionali Monte Genzana Alto Gizio, Oasi WWF Gole del Sagittario, Zompo lo Schioppo, l’Ente Nazionale Cinofilia Italiana e gli Ambiti Territoriale di Caccia “Avezzano”, “Roveto Carseolano” e “Sulmona”.

Il provvedimento prevede anche il monitoraggio alcune specie di uccelli come la beccaccia e la coturnice e la raccolta di dati utili alla conservazione e alla gestione della fauna. ISPRA e Università La Sapienza di Roma collaboreranno inoltre alla valutazione dell’impatto che la caccia al cinghiale può avere sulla sopravvivenza dell’orso marsicano. Mentre l’Enci si occuperà della formazione di unità specializzate, ovvero di cani-sentinella ma anche dei loro conduttori, per il monitoraggio della fauna nei territori che si estendono fuori delle aree protette.

Il protocollo rappresenta un tassello importante inserito all’interno del percorso delle attività di monitoraggio previsto nella valutazione ambientale strategica, che dovrà essere effettuato dopo l’approvazione del Piano faunistico venatorio regionale.” – spiega Lorenzo Berardinetti, assessore regionale ai parchi e alle riserve – “L’avvio di un confronto tra i principali gestori delle aree protette, gli ambiti di caccia e l’ente nazionale cinofilia, cristallizzato con questo protocollo d’intesa, avrà un risultato positivo sia per la tutela sostenibile dell’ambiente sia per il coordinamento delle attività di difesa delle specie protette come l’orso bruno marsicano previsto dal Patom (Piano d’azione per la tutela dell’orso bruno marsicano)”.

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