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Frattini: più montagna sulle reti Rai

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SESTOLA, Modena — "Per far crescere la montagna bisogna aumentarne la visibilità, e se ne dovrebbe occupare la Rai, nonchè migliorare i trasporti". E’ un richiamo forte quello lanciato dal Ministro Franco Frattini sull’Appennino, dove questo weekend si è svolta la Tavola Rotonda “Le Montagne d’Italia, l’Italia della Montagna” nell’ambito del "Criterium sulla neve" dei parlamentari italiani. Presente anche il ministro Giulio Tremonti, che ha sottolineato la rilevanza economica della montagna per l’economia italiana.

"Per far crescere la montagna – ha detto Frattini nel suo intervento – sono tre i punti che si devono consolidare: la visiibilità delle relatà di montagna attraverso il servizio pubblico. La Rai si dovrebbe far carico di questo aspetto. In secondo luogo dobbiamo rendere raggiungibile la montagna, quindi si devono potenziare i collegamenti aerei che possono così facilitare il turismo. E infine supportare l’economia della montagna che rappresenta il 16 per cento del Pil, attraverso sinergie tra pubblico e provato".

Quello di Frattini è un richiamo diretto e forte alla presenza della montagna sui mezzi di comunicazione, troppo spesso marginale e ridotta alla cronaca nera. Un richiamo che tutti gli appassionati di montagna sperano venga raccolto in fretta dall’emittente pubblica, anche perchè ha trovato nella tavola rotonda del Cimone, che ha riunito una ventina di rappresentanti del governo, il massimo dei consensi.

"I numeri della montagna sono importanti a livello economico – ha infatti aggiunto il ministro dell’economia Tremonti – e mi farò portavoce delle esigenze di questa importante risorsa del nostro territorio".

Quelle di Frattini e Tremonti sono state dunque risposte forti alla domanda posta da Erminio Quartiani, presidente del Gruppo parlamentari amici della montagna, all’introduzione dei lavori. "La risorsa montana deve essere riconosciuta come tale – ha detto Quartiani – e per poter intervenire in maniera appropriata anche a livello legislativo, dobbiamo davvero individuare le reali necessità dell montagna e dei comuni montani".

A sottolineare l’importanza scientifica, oltre che economica, della montagna italiana, c’era Agostino Da Polenza, che da vent’anni si occupa di montagna a capo del Comitato EvK2Cnr, organizzazione di punta in campo internazionale per la ricerca ambientale e climatica.

"Oggi esiste un triangolo ideale della ricerca d’alta quota tra Everest, K2 e Monte Cimone – ha detto Da Polenza -, dove l’eccellenza italiana nella ricerca della montagna trova sede. Il laboratorio del Cimone ha infatti gemmato, nell’ambito del progetto Share, numerose stazioni meteo climatiche che oggi sono sparse nel mondo e forniscono dati ai più importanti progetti internazionali che si occupano di clima e degli effetti dei cambiamenti cliamtici".

La tavola rotonda del Cimone, si è svolta sabato pomeriggio dopo la visita di alcuni parlamentari al Laboratorio Ottavio Vittori dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr, che sorge in vetta al Cimone. La tavola rotonda è stata promossa dal Gruppo parlamentari amici della montagna e dal Collegio nazionale maestri di sci, che alla fine dell’evento ha consegnato a Tremonti il diploma ad honorem di maestro di sci. Sponsor dell’evento, Enel e Poste Italiane.

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Sara Sottocornola

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