Ambiente

Valle d’Aosta, rifugi come alberghi

immagine AOSTA – I rifugi di montagna sono da sempre il ricovero caldo e sicuro degli escursionisti. La Valle d’Aosta ha cercato di renderli ancora più accoglienti, attuando negli ultimi anni un piano di riqualificazione.

Il settore della ricettività d’alta montagna completa e arricchisce la già ricca offerta turistica valdostana. Lo hanno capito i responsabili del turismo della regione. Per questo negli ultimi anni i rifugi sono stati oggetto di un’evoluzione tecnica e strutturale, che ha permesso la realizzazione di strutture armonicamente inserite ne paesaggio. Non solo dal punto di vista architettonico, ma anche ambientale.

Particolare attenzione è stata infatti riservata all’ecocompatibilità delle strutture, in riferimento al loro approvvigionamento energetico e allo smaltimento dei rifiuti.

Per gli anni 2005-2007 la Regione ha accordato un finanziamento di oltre sei milioni di euro per la realizzazione di 5 nuovi rifugi, 6 dormitori e  3 bivacchi. E per la riqualificazione delle strutture già esistenti, nel rispetto delle risorse naturali del luogo in cui sorgono.

“L’escursionismo e l’alpinismo – sostiene l’assessore regionale al turismo della Valle d’Aosta – sono un importante mezzo di promozione e diffusione dell’immagine della nostra piccola regione di montagna, che offre ai visitatori dei paesaggi naturali ben conservati”. Per questo è importante che i rifugi vengano gestiti rispettando l’ambiente circostante.

 
Francesca Nava 

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