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Vince il Premio Strega Paolo Cognetti: “Viva la montagna!”

Le previsioni della vigilia si sono rivelate esatte: il favoritissimo Paolo Cognetti con il suo “Le otto montagne”, edito Einaudi, si è aggiudicato il Premio Strega.

La sua una vittoria con ampia con 208 voti, al secondo posto Teresa Ciabatti con 119 voti per ‘La più amata’ (Mondadori) e al terzo Wanda Marasco con 87 voti per ‘La compagnia delle anime finte’ (Neri Pozza).

“Voglio salutare i miei amici montanari. Viva la Montagna!”, ha dichiarato Conetti sul palco ritirando il premio, aggiungendo: “Questa vittoria la dedico proprio alla montagna che è un mondo abbandonato, dimenticato e distrutto. Io mi sono votato a cercare di raccontarla, a fare il portavoce. A cercare di fare il tramite tra la montagna e la pianura e la città”.

“Le otto montagne”, che racconta di amicizia e di amore per le vette e l’amore per le alte vette, ha vinto anche la prima edizione del Premio Strega Off e il Premio Strega Giovani.

 

Chi è Paolo Cognetti

Nato nel 1978, ha cominciato a scrivere verso i diciotto anni. Nel 2004 ha esordito come narratore all’interno dell’antologia ‘La qualità dell’aria’, curata da Nicola Lagioia e Christian Raimo. Successivamente ha pubblicato due raccolte di racconti ‘Manuale per ragazze di successo’ nel 2004, ‘Una cosa piccola che sta per esplodere’ nel 2007 e il romanzo composto da una serie di racconti ‘Sofia si veste sempre di nero’, edito nel 2012. Per questi lavori ha ricevuto alcuni premi letterari. ‘Le otto montagne’ si può considerare il suo primo romanzo in senso stretto, pubblicato l’8 novembre 2016 è stato venduto in 30 Paesi. Dal suo ultimo romanzo: “Qualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa”.

 

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2 Comments

  1. Sarà anche un bel libro, ma faccio fatica a definirlo un bel libro di montagna.
    A mio avviso non ha niente a che fare con libri come “la morte sospesa”, o “Paropamiso”. Ma ammetto che non amo molto i romanzi preferendo le storie vere.

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