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Nanga: interrotte le operazioni di ricerca per il maltempo. Nessun contatto ancora da Zerain e Galvan

Aggiornamento 29-06-17 ore 10.50 – Non c’è visibilità e le previsioni meteo per i prossimi giorni non migliorano; non è stato quindi possibile far decollare, come previsto, l’elicottero questa mattina per cercare di Alberto Zerain e Mariano Galván.

La speranza è quella che una finestra di bel tempo possa arrivare al più presto per far riprendere le attività di ricerca.

Sandy Allen, che con Rick Allen ha fatto la prima ed unica salita dalla Cresta Mazeno – vincendo per questo il Pilet’s d’Or nel 2013, ha riferito a Bob A. Schelfhout Aubertijn che il punto dove si è fermato il GPS è molto soggetto a valanghe e che anche per loro fu molto difficile e brutto per l’instabilità della neve. Il pensiero rimane comunque positivo e si spera che i due alpinisti possano aver trovato un riparo.


Aggiornamento 28-06-17 ore 10.30 – Dopo tre ore di volo, l’elicottero ha dovuto arrendersi al maltempo e fare rientro.

Il velivolo ha sorvolato il luogo dove la traccia del GPS si interrompe, ma, secondo quanto riporta l’alpinista Alex Gavan, non è stato possibile vedere nulla a causa delle nuvole.

L’elicottero era decollato questa mattina alle 5.45 da Skardu, per poi fare tappa al campo base Diamir per caricare a bordo Gavan.

Un nuovo tentativo verrà fatto domani.


Aggiornamento 28-06-17 ore 9.30– È dal 24 scorso che non si hanno più notizie di Alberto Zerain e di Mariano Galvan, che sono impegnati sulla Cresta Mazeno del Nanga Parbat dal 19 giugno.

Questa mattina un elicottero, con a bordo anche l’alpinista romeno Alex Gavan, è decollato dal campo base Diamir per sorvolare la montagna in cerca dei due alpinisti.

L’ultima volta che Zerain e Galvan hanno comunicato con il campo base era il 23, poi il silenzio. Il giorno seguente, il 24 giugno, alle ore 00.57, Zerain ha acceso il tracker GPS a 5.800 metri. Alle 6.14 il tracciato li posiziona a 6270 metri, un’ora dopo, alle 7.11, più in basso, a 6112 metri. Secondo il segnale del tracker la posizione dei due non cambia fino allo spegnimento, che è automatico dopo 24 ore dall’accensione, alle 22.20.

Da quel momento nessun’altra notizia, invani anche i tentativi di ristabilire una connessione con il GPS. Oggi la decisione presa dall’Ambasciata Spagnola e dall’agenzia dei due alpinisti di far alzare in volo un elicottero per cercare Alberto Zerain e di Mariano Galvan.

Seguiranno aggiornamenti. 

 

Foto repertorio @ archivio 2x14x8000

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