Scienza e tecnologia

Banda larga in montagna, una sfida europea

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AOSTA — Se navigare in internet velocemente era fino ad oggi un sogno per i comuni delle piccole regioni di montagna, ora un bagliore di speranza si apre.  Grazie al progetto europeo “Colmare il divario della banda larga”, dedicato alle problematiche di copertura di banda larga della popolazione europea.

Secondo i dati forniti dalla Commissione europea, nel 2005 le imprese e i nuclei famigliari che disponevano dell’accesso alla banda larga erano il 60 per cento nelle regioni periferiche e rurali, mentre nelle zone urbane il tasso superava il 90 per cento.
La Valle d’Aosta sarà la capofila della sperimentazione della diffusione della banda larga nelle zone montane. La Regione affiancherà all’iniziativa europea il progetto “Valle d’Aosta all digital”, per la creazione di una struttura di accesso integrata ai servizi e alle tecnologie telematiche e digitali.
Il comune di Ayas sta già sperimentando WiMax, una rete di nuova generazione su fibra ottica in grado di coprire un’intera vallata con un segnale di trasmissione a banda larga. Accanto alla WiMax poi, la Valle d’Aosta sta sperimentando nuove soluzioni di reti locali di diffusione del segnale televisivo radiofonico di telefonia mobile e trasmissione dati. Ancora, nell’ambito E-government la Regione sta attuando un sistema di rete tra la pubblica amministrazione locale e centrale, gli enti pubblici valdostani, i cittadini e le imprese, attraverso l’utilizzo integrato di più canali trasmessivi come Internet e il digitale terrestre. 
 
Elisa Lonini

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