Ambiente

Giornata mondiale dell'ambiente

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BERGAMO — Non lasciar scorrere l’acqua mentre ci si lava i denti. Stampare in fronte e retro. Posizionare i condizionatori lontano da Tv ed elettrodomestici. Usare borse di stoffa per la spesa. E soprattutto, piantare un albero. Questi alcuni dei piccoli suggerimenti citati nella lista delle Nazioni Unite che oggi, Giornata Mondiale per l’Ambiente, hanno lanciato l’appello "Our Planet Needs You! UNite to Combat Climate Change". Oltre agli importanti progetti internazionali in favore dell’ambiente, infatti, è necessario l’impegno di ogni persona nella vita di tutti i giorni.

La Giornata dell’ambiente si celebra ogni anno il 5 giugno, come è stato stabilito dall’assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1972. E’ uno dei principali strumenti attraverso cui le Nazioni Unite sensibilizzano l’opinione pubblica e il mondo politico sulla questione ambientale. Quest’anno, l’attenzione è tutta concentrata sul cambiamento climatico: per contrastarlo, serve l’impegno e l’azione istituzionale, politica, scientifica ma anche personale di ogni cittadino.

Due le grandi iniziative intraprese dalle Nazioni unite quest’anno: una è la lista di piccoli consigli quotidiani da seguire a casa, al lavoro, durante i viaggi in auto per far diventare ecologica la routine quotidiana – "Daily do something tips: Easily Green Your Daily Routine" -. La lista è pubblicata sul portale dell’agenzia e accessibile da ogni parte del mondo. La seconda iniziativa è un gruppo aperto su Twitter: il celebre microblog che permette di restare in costante contatto con scambi di brevi messaggi online o da telefonini. Il gruppo si chiama "UnepAndYou" e raccoglie già quasi ottomila iscritti. L’obiettivo è arrivare a 10mila entro oggi: per ogni nuovo iscritto l’Unep pianterà un albero.

A livello di azione internazionale, l’Italia è in prima linea con diversi progetti ambientali tra cui spicca Share del Comitato EvK2Cnr, che si occupa in modo specifico delle montagne. Iniziato con una piccola serie di stazioni di monitoraggio atmosferico in alta quota, Share oggi è uno dei punti di riferimento dell’Unep nell’azione contro i cambiamenti climatici e lavora in ben quattro aree: oltre alla ricerca scientifica e climatica, ha aperto fronti sull’innovazione tecnologica, sui sistemi informativi e sulla capacity building.

Una crescita favorita dalla grande fiducia delle Nazioni unite, che sono coinvolte direttamente nel progetto e che di recente hanno riconosciuto ufficialmente le montagne come piattaforme ideali per lo studio dei cambiamenti climatici, dove le misure eseguite possono essere considerate rappresentative di vaste aree geografiche. Inoltre, occupano più del 25% delle terre emerse e rappresentano una risorsa unica di energia, biodiversità, minerali, foreste, agricoltura, fondamentali per la sopravvivenza delle popolazioni.

Share fornisce un contributo importante allo studio degli impatti e all’adattamento ai cambiamenti climatici, mettendo a disposizione dei paesi in cui opera e delle agenzie internazionali conoscenze nuove e più complete riguardanti il cambiamento climatico e le sue conseguenze a livello locale, regionale e globale.

Ecco un’intervista ad Agostino Da Polenza, presidente EvK2Cnr, in chiusura della conferenza internazionale "Mountains: energy, water and food for life. The SHARE project: understanding the impacts of climate change" che la scorsa settimana ha riunito a milano i maggiori ricercatori ed esperti di clima del mondo.



Sara Sottocornola


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Unep: Daily Do Something Tips
Blog di Unep su Twitter
Progetto Share del Comitato EvK2Cnr

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