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Nepal: dona il sangue a Namche Bazaar

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NAMCHE BAZAAR, Nepal — “La salute del sangue comincia dalle montagne”. Questo lo slogan della prima campagna di donazione del sangue organizzata nella valle dell’Everest: si tratta di un campo mobile della Blood Donors’ Association Nepal, che tra oggi e domani stazionerà a 3.400 metri di quota nel villaggio di Namche Bazaar, lungo la valle del Khumbu, alla ricerca di nuovi donatori tra gli abitanti del luogo e i turisti di passaggio.

Lo staff della campagna di donazione del sangue, compresi alcuni donatori, è partito il 26 maggio da Kathmandu alla volta di Lukla. Con due giorni di trekking ha raggiunto Namche, e tra oggi e domani procederà alla raccolta delle donazioni. Domenica un elicottero che partirà dall’aeroporto di Shyangboche, villaggio poco sopra Namche, porterà a valle lo staff della campagna e il sangue raccolto.

A quanto pare, chiunque vorrà potrà donare il proprio sangue: i campioni verranno poi analizzati, verificati e consegnati alla banca del sangue nepalese.

Perchè una campagna in alta quota? Per sensibilizzare la gente, promuovere attività salutari, trovare sempre nuovi donatori. Senza contare che, secondo molti medici, il sangue raccolto quassù dovrebbe avere globuli rossi più “potenti” grazie all’adattamento all’alta quota.C’è da considerare anche il fatto che in Nepal, secondo le statistiche, la maggior parte della domanda di sangue è soddisfatta dalle sacche raccolte nei campi mobili organizzati dalla Blood Transfusion Centre: si parla di percentuali intorno al 65 per cento.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Croce Rossa Nepal e dalla Blodan (Blood Donors’ Association Nepal) in vista della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue che si celebra ogni anno, in tutto il mondo, il 14 giugno, data di nascita di Karl Landsteiner, biologo e premio Nobel che nel 1909 scoprì i quattro gruppi sanguigni. E a quanto pare sta riscuotendo molto successo.

Namche è il cuore nevralgico della Valle del Khumbu e ha una popolazione di circa 800 persone. Ha negozi, lodge, la posta, un posto di polizia e il quartier generale del Sagarmatha National Park. E’ raggiungibile con un paio di giorni di trekking da Lukla, dove atterrano gli aerei di linea provenienti dalla capitale.

Sara Sottocornola

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