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Al via il "PassoParola" dell'Appennino

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PARMA — Tutto pronto in Emilia per il "PassoParola", quattro giorni dedicati al trekking in tutte le suo forme, storiche e moderne. Camminate sui valichi dell’Appennino, tra le località di Berceto, Cassio e Corchia, alla scoperta non solo delle montagne ma anche dei pellegrinaggi storici, come quelli sulla via Francigena. Il tutto in compagnia degli esperti, degli storici e degli scrittori.

Il "PassoParola" avrà inizio il prossimo sabato 30 maggio e si concluderà il 2 giugno. Un’idea speciale per il ponte festivo in arrivo, da trascorrere sulle belle montagne dell’Appennino tosco-emiliano. Si tratta di un evento interamente dedicato alla "camminata", intesa non solo nella dimensione sportiva, ma anche in quelle poetica, filosofica e storica, che in questi luoghi ricchi di tradizioni sono patrimonio da preservare.
 
Passa di qui infatti l’antica via Francigena, il percorso del pellegrinaggio che da Canterbury portava a Roma e costituiva una delle più importanti vie di comunicazione europee in epoca medioevale. Su questo tracciato i pelligrini di molti secoli, a partire dall’età carolingia fino a quella moderna (ma anche ai giorni nostri), scoprivano le bellezze dell’Appennino e trovavano l’ispirazione per scrivere e riflettere.
 
E così il "PassoParola" riscopre i valichi della zona di Berceto, Cassio e Corchia, come il passo dei Due Santi o quello della Cisa : fisicamente – attraverso escursioni guidate – e storicamente – incontrando storici, filosofi e letterati. Tanti infatti sono gli incontri con gli autori in programma. Come quello con Enrico Brizzi, lo scrittore bolognese famoso fra i giovani per aver firmato il fortunatissimo romanzo adolescenziale "Jack Frusciante è uscito dal gruppo".
 
Gli appuntamenti non sono solo letterari però. C’è spazio infatti anche per la musica, gli spettacoli e i mercatini con i prodotti locali. Per i bambini poi saranno organizzate escursioni dedicate, volte all’avvicinamento dei novizi ai piaceri del trekking, grazie anche al sostegno del Cai.
 
Il festival del cammino nasce da un progetto della Provincia di Parma in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli studi di Parma, la Sezione di Parma del Cai, l’associazione La Boscaglia, i comuni di Berceto e di Terenzo, il Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Comunità Montana Appennino Parma Ovest.
 
Tutte le iniziative e gli eventi ad ingresso libero. Obbligatoria è però la prenotazione per le escursioni del Cai.
 
 
Valentina d’Angella

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