Alpinismo

Alpinista disperso sul McKinley

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NEW YORK, Usa — E’ allarme, sul McKinley, per un alpinista scomparso misteriosamente quattro giorni fa. L’uomo è stato visto salire in vetta con gli sci attaccati allo zaino, poi se ne sono perse le tracce. Da giorni gli elicotteri perlustrano senza successo tutti i versanti della montagna.

L’uomo, 41 anni, chiropratico originario della Pennsylvania, stava tentando la salita in solitaria e voleva scendere la montagna più alta del Nord America con gli sci. Alcuni alpinisti in discesa lo hanno visto salire in vetta intorno alle 11 del mattino di mercoledì scorso, altri che salivano un paio d’ore dopo di lui hanno sostenuto di non aver visto anima viva lassù.

Nessuno sapeva da dove voleva scendere con gli sci, per cui sulle prime nessuno si è preoccupato. Ma dopo il suo mancato rientro ai campi per la notte, dove lo aspettavano due compagni di cordata, è scattato l’allarme: l’alpinista infatti era partito senza alcuna attrezzatura per bivaccare.

I guardiaparco hanno subito iniziato le ricerche sulla Orient Express e sul Messner Couloir, due vie molto difficili ma percorribili in discesa con gli sci. Sono inizate subito anche le perlustrazioni in elicottero, intralciate però dalle nubi nei giorni di giovedì e venerdì. Ad oggi, però, non è stata ancora trovata nessuna traccia del disperso.

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