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I film da non perdere all’Orobie Film Festival

Si è aperta ieri l’undicesima edizione dell’Orobie Film Festival con la serata inaugurale, in cui sono stati proiettati i primi cinque film in gara (che è possibile conoscere qui). Ecco cosa invece potrete vedere stasera e nelle prossime serate. Appuntamento sempre alle ore 21.00 all’Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo. Ingresso libero. 

 

Mercoledì 18 gennaio 2017

Proiezione del documentario dedicato a Riccardo Cassin Prima ascensione della Punta Walker della Grande Jorasses, 1938, 23′. Realizzato con il materiale fotografico storico e con i documenti e articoli di giornale usciti all’epoca riguardanti questa grande conquista alpinistica.

Film in concorso:

Per la sezione Orobie e montagne di Lombardia:

Màs il sacrificio della montagna, di Giorgio Affanni (2015, Italia, 15’, l. italiana, Produzione OM Video – Lab80)

La Natura deve essere risvegliata dagli uomini attraverso il sacrificio di un albero che viene abbattuto, scorticato, trasportato a mani nude in cima ad un picco montano e, infine, arso. Il dolore e lo sgomento provati dall’albero scuotono la Natura e la risvegliano segnando la fine dell’inverno e il proseguimento del ciclo vitale.

Per la sezione Terre alte del Mondo:

Verso l’ignoto, di Federico Santini (2016, Italia, 75’, l. italiana Produzione SD Cinematografica)

Dopo aver accumulato varie esperienze sulle montagne più difficili, l’alpinista Daniele Nardi, nell’inverno 2013, decide di intraprendere una nuova sfida considerata ai limiti del possibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, in stile alpino e per una via nuova iniziata tanto tempo fa e mai conclusa, lo sperone Mummery.

Giovedì 19 gennaio 2017

Proiezione del documentario dedicato a Riccardo Cassin Spedizione “Città di Lecco” alla Parete Ovest dell’Jirishanca, 1969, 27’. Realizzato con il materiale cine/fotografico storico prodotto durante la spedizione con Natale Airoldi, Gigi Alippi, Casimiro Ferrari, Giuseppe Lanfranconi, Mimmo Lanzetta, Sandro Liati e Annibale Zucchi.

Film in concorso:

Per la sezione terre alte del mondo:

Bhagirathi IV Game on, di Arianna Colliard (2016, Italia, 38’, l. italiana Produzione Iceberg Film)

L’apertura di una nuova via nel cuore dell’Himalaya indiano diventa la missione di tre giovani alpinisti in un contesto insolito e imprevedibile.

Seven steps, di Mathilde Rouault (2015, Francia 9’, musicato)

David, un alpinista di alta montagna, decide di salire in cima ad una vetta. Durante la scalata, si mostra umile e saggio, ma la montagna non perdona nessun errore.

 

Iran: a skier’s journey, di Jordan Manley (2016, Canada, 12’, l. inglese, sott. in Italiano)
Il film mette a nudo le bellezze e la cultura del mondo persiano focalizzando, grazie agli atleti protagonisti, le virtù del viaggio stesso.

 

Sezione Orobie e montagne di Lombardia:

Prima il dovere, di Nicoletta Favaron (2016, italia, 50’, l. italiana Produzione Cai di Lecco)
Il film parla di Dino Piazza, Alpinista, Ragno della Grignetta, precursore del soccorso alpino e imprenditore. Non parla di exploit e salite record. E’ il racconto di una vita, guidato dalla voce narrante del giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari.

 

Venerdì 20 gennaio 2017

Proiezione del documentario dedicato a Riccardo Cassin Spedizione “Città di Lecco” alla Parete Sud del Mount Mc Kinley, 1961, 29’. Realizzato con il materiale cine/fotograco storico prodotto durante la spedizione con Luigino Airoldi, Gigi Alippi, Jack Canali, Romano Perego e Annibale Zucchi.

Film in concorso:

Per la sezione Terre alte del mondo:

Jaquemoud – Fall and rise, di F. Andreola e A. Salini (2016, Italia, 6’, l. francese con sott. in Italiano, Produzione Frame Visuals)

Lo sport è fatto di vittorie e soddisfazioni, ma anche di fatiche, di paure e di ostacoli. A volte essere atleti significa rendersi conto dei propri limiti ed affrontare i momenti bui per ritornare a sorridere. Kilian Jornet ripercorre la storia di Matheo Jacquemoud, giovane atleta francese di scialpinismo, dal primo incontro tra i due atleti alla vittoria della Pierra Menta 2016.

Secret Kyrgyzstan, di Filippo Salvioni (2015, Italia, 9’, l. inglese con sott. in Italiano Produzione Ragni di Lecco)

Racconta la spedizione dei due giovani alpinisti italiani Luca Schiera e Matteo De Zaiacomo in una delle zone più remote e sconosciute del pianeta: il Kyrgyzstan. Un viaggio nella Ak-Su Valley che ha permesso di realizzare due vie nuove ed alcune ripetizioni importanti.

Metronomic, di Vladimir Cellier (2015, Francia, 15’, l. francese con sott. in Italiano Produzione Baraka Flims)

Nell’autunno del 2013 la squadra di stuntman dei Flying Frenchies si ritrova alle Gorges du Verdon per un’intera settimana insieme ai danzatori dell’aria della Compagnia 9.81, al gruppo musicale Radio Monkey e agli operatori della Baraka Flims. Dall’incontro di queste compagnie di acrobati e artisti è nato uno spettacolo irripetibile.

Hilamayan last day, di Mario Vielmo (2016, Italia, 38’, l. italiana, inglese, nepalese, con sott. in Italiano Produzione Zeta Group)

L’alpinista Mario Vielmo ha quasi raggiunto l’obiettivo del suo decimo ottomila. Ma l’avventura di alpinismo estremo si trasforma in tragedia e quel che doveva essere un film di montagna diventa un reportage unico al Mondo quando il 25 aprile 2015 un terremoto di 7,8 di magnitudo scuote il Nepal.

Per la sezione Paesaggi d’Italia:

L’avifauna delle Alpi, di Gianni Valente (2016, Italia, 28’, l. italiana Produzione Digicast)
Il documentario mostra gli incontri con l’avifauna alpina di un gruppo di fotogra appassionati di animali.
Le immagini, frutto di anni di osservazioni, ci presentano la ricca e interessante biodiversità ornitologica presente sulle nostre montagne.

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