Camino al exilio di Ronny Escobar: il primo 9a+ del Cile?
Il climber cileno ha scalato la linea nella Valle de los Condores, proponendo il grado più alto per il Paese sudamericano
Il primo 9a+ del Cile, a differenza del primo 9a che porta la firma di Alex Megos, potrebbe essere stato firmato da un autoctono. Ronny Escobar ha recentemente chiuso Camino al exilio, proponendo una difficoltà finora inedita nel Paese. La via si trova nella Valle de los Condores, nelle Ande della regione del Maule.
“Molte sensazioni e pensieri in questo processo, a cui ho posto fine domenica con un ultimo tentativo. Da tempo sentivo di star avanzando ed è bello vedere questo progresso in parete”, ha scritto Escobar. Dopo la pasito a pasito di Megos, in Cile sono stati aperti una manciata di 9a. Tecnoking, liberata dallo stesso Escobar a Las Chilcas, Tecnoqueen di Leo Cea o ancora La sensaciòn del bloque, che ha ricevuto i complimenti di Adam Ondra in persona nel 2020.
La principale difficoltà della linea è una sezione che collega due blocchi senza possibilità di riposo. “Parlando del grado, è una via molto difficile da valutare, perché c’è solo una parte dura. Si tratta di una sequenza molto difficile, con due boulder di seguito, oppure uno molto lungo a seconda dei punti di vista. Secondo me, il primo è un 8a+ di forza su tacche ed equilibrio, l’altro è sul 7c+ con piedi terribili. All’inizio pensavo fosse un 9a molto duro, sicuramente la via più dura che io abbia mai scalato, ma poi parlando con Nathaniel Coleman, che ha provato la via questo fine settimana, mi è sembrato più ragionevole proporre 9a+. E’ una proposta, ma mi sembrava giunto il momento di proporre questo grado in Cile. Il futuro confermerà il grado e quello che succederà in ogni caso aiuterà lo sviluppo dell’arrampicata” ha scritto lo scalatore.


